28-03-2006

Salve ho 37 aa, sono preoccupato per il referto di

Salve ho 37 aa, sono preoccupato per il referto di un Ecocardio TTS effettuato dopo una visita per idoneità agonistica durante la quale mi è stata riscontrato un soffio cardiaco. Il resto della visita compreso il test da sforzo è risultato nella norma. REFERTO ECO in sintesi: "Pareti semilunari aortiche ispessite e lievemente calcifiche con buona apertura sistolica. ventricolo sn nella norma con FE superiore a 65%. pattern regolare di flusso sistolico transvalvolare. mitrale con morfologia regolare, pattern di riempimento ventricolare normale; lieve insufficienza. Sezioni di dx normali". La mia preoccupazione è dovuta al fatto che ho familiarità per mm cardiovascolari importanti, ipertensione arteriosa, aterosclerosi, ipercolesterolemia, emicrania con aura. In anamnesi come patologie importanti ricordo l'EMICRANIA con Aura di cui soffro dall'età di 4 aa, e da circa 1 anno mi hanno fatto diagnosi di condropatia rotulea (ho fatto terapia con Hyalgan). Ho comunque sempre avuto problemi di natura articolare tipo dolori anche alle spalle (simili ad una periartrite). Io ho sempre praticato molto sport sin da piccolo (li ho fatti quasi tutti), tra questi, quello più praticato è stato la bici e adesso da quasi 7-8 aa pratico ciclismo da strada a livello amatoriale (lavoro permettendo, anche se in questi ultimi mesi ho rallentato un pò). Pratico quasi solo percorsi in salita anche molto impegnative come pendenza. Ho dei rendimenti alternanti, cioè dei giorni in cui sto bene e riesco a stare fuori anche 4-5 ore, altri giorni mi sento particolarmente affaticato, cioè spingo sui pedali ma è come se mi mancasse l'enegia, la potenza. I miei battiti non superano mai i 168 battiti quando sono sotto sforzo (mi dicono che è indice di un cuore allenato!!!). Ma io sento che c'è qualcosa che non va. Cardiologicamente non ho mai avuto palpitazioni, nè battiti irregolari, ho avvertito a volte come un dolore ("tipo piccotto") allo sterno (dolori intercostali?), e qualche volta ho un pò di affanno quando faccio anche solo due rampe di scale (io lo attribuisco allo Stress che ho sul lavoro). Ho abitudini di vita regolari (a parte lo stress forse eccessivo), non ho mai fumato, non bevo alcoolici, sono stato fino a 5-6 aa fa, ma praticamente anche adesso il vino non lo bevo quasi mai. Seguo una alimentazione regolare (forse qualche dolce in più). PA sempre nella norma, Fc tendenzialmente bassa. 1) perchè le Calcificazioni alla mia età, quali possono essere le cause; 2) L'ispessimento delle pareti aortiche e le calcificazioni si possono ricondurre a qualche malattia reumatica, data anche l'associazione con i problemi articolari di cui ho sempre sofferto e di cui soffro; 3) le calcificazioni tenderanno comunque ad aumentare e come prevenire tutto questo. Farò sicuramente dei prelievi come controllo. Ci sono altri esami che potrei fare. Mi hanno consigliato di ripetere l'ECO perchè è poco specifico (non mi hanno parlato di anomalie congenite, penso che il dott che mi ha fatto l'ECO me lo avrebbe detto!). Devo preoccuparmi per qualcosa e cosa soprattutto, e come prevenire problemi futuri (problemi di insufficienza aortica, stenosi per l'aumento delle calcificazioni e dell'ispessimento delle pareti). Il mio cruccio è anche come mi devo comportare con l'attività sportiva. Ho le idee confuse, ho pensato di abbandonare tutto. Lo so che fa bene farla, ma anche il ciclismo come lo pratico io (stando sulla bici per 4- 5 ore e tutte in salita; vorrei partecipare a deele GRAN FONDO questa estate, per questo ho fatto la visita per l'idoneità). Devo evitare di fare sforzi eccessivi. Mi devo limitare a fare attività fisica più blanda? Qualcuno mi ha detto che invece è bene che continui a praticare sport che permettono una attività fisica di tipo aerobico, che mi permettono di mantenere una FC stabile e non sport che possono produrre anche dei picchi di FC, come per es la corsa. Lo so che la lettera è lunga e vi chiedo scusa per questo, ma volevo essere certo di esporre bene il problema. Vi chiedo come cortesia se è possibile ricevere la risposta solo all'indirizzo e-mail che vi ho indicato e non sul sito. Il mio pensiero è soprattutto quale sia il migliore centro cardiologico nel centro-nord Italia (lo so che ne esistono molti, ma io vorrei essere sicuro di essere seguito da uno dei migliori). potete aiutarmi in questo? In attesa di una vostra risposta vi ringrazio infinitamente. Distinti Saluti, MAX.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Cominciando dalla sua ultima domanda i cardiologi cui può rivolgersi sono davvero tanti ed è impossibile nominarli tutti, anche solo quelli che io potrei ritenere più preparati in una vasta area geografica. E’ opportuno che a completamento degli accertamenti che ha effettuato esegua anche un dosaggio dell’assetto lipidico: Colesterolemia totale, HDL ed LDL e dei Trigliceridi ed un Eco Color Doppler dei tronchi arteriosi sovra-aortici per identificare eventuali processi aterosclerotici precoci coinvolgenti altri distretti vascolari. Abitualmente l’attività fisica di tipo aerobico (andare in bicicletta rientra in questo tipo di attività) può essere continuata, soprattutto se il test da sforzo ha dato esito negativo. L’importante è che questa sia graduale e continuativa (non meno di tre volte per settimana). Si rivolga con fiducia al suo cardiologo che potrà darle, rivedendo l’ecocardiogramma, ulteriori chiarimenti circa la natura delle alterazioni che ha rilevato. Mi dispiace ma diamo solo risposte sul sito.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare