Salve,mi chiamo alessandro, e ho 47 anni...cercherò di essere più chiaro possibile, scusandomi se alcune cose non sono dette in modo precisoper un problema di disfunzione erettile, mi sono rivolto ad un andrologo...ho fatto degli esami fisici (prolattina e altre cose) e tutto era nella norma...anche gli esami del cuore e della glicemia vanno... Leggi di più bene...il medico mi ha iniziato a fare delle iniezioni intracavernose di Alprostadil...mi disse che farmaci come viagra e simili possono dare effetti collaterali spiacevoli, mentre l'alprostadil che mi dà lui non si trova nelle farmacie ma è solo per uso ospedaliero ed ha effetto solo locale a quanto ho capito...A quanto ricordo, mi disse che questo alprostadil ospedaliero è leggermente diverso da viridal,caverject e prostavasin, in quanto non contiene alcool benzilico e acido cloridico che causano la fibrosi del pene...farò delle punture da solo a casa con un iniettore e poi ridurrò gradualmente il dosaggio...Che cosa ne pensate voi ?Preciso che finora non avevo motivo di dubitare di questo medico, poi per puro caso ho letto di una persona che aveva dubbi su di lui e in rete che le iniezioni sono considerate superate, oggi si usano farmaci orali...sul suo sito si dice che questo medico ha oltre 50 pubblicazioni scientifiche in materia (dott Guido Nicoletti di milano)Ripeto, non è che non mi fidi, ma per carattere sono il tipo che se ha anche il minimo dubbio su una cosa vuole vederci chiaro, del resto il paziente sono io, mi pare pure giusto che sia così...inoltre mi ha fatto firmare una delibera dove mi metteva al corrente deigli effetti collaterali del viridal e simili (fibrosi e priaprismo)perchè firmarla se tanto l'alprostadil che lui mi dà non causa questi effetti ?questo medico opera solo un giorno a settimana a roma, ho fatto diverse iniezioni con lui e non ho mai avuto priaprismo, è possibile averlo in seguito ? e a chi mi rivolgo se lui non c'è ? ho letto che entro 6 ore dovrei somministrarmi l'effortil...vorrei cortesemente la vostra opinioneGazie