23-03-2006

Salve, mi chiamo andrea sono un ragazzo di 36

Salve, mi chiamo Andrea sono un ragazzo di 36 anni, Premetto che nel mese di novembre ho subito un intervento chirurgio per la ricostruzione L.C.A. al ginocchio. A seguito di tale intervento, il medico di famiglia mi prescriveva gli esami del Sangue. Da simili esami, veniva riscontrata una probabile SEPSi, attesoc he le piastrine avevano un valore di 643.000 ed i globuli rossi erano sotto la soglia dei 4 milioni. Sulla scorta di ciò, mi veniva prescritta una cura a base di cortisone, atteso che la temperatura corporea era a 38° C, quest'ultima è rimasta tale e comunque mai sotto i 37 per circa 2 mesi successivi all'intervento, nonostante la predetta cura, non stentava a scomparire. Mi veniva prescritta una seconda cura a base di " Ciproxin" da prendere ogni 8 ore, nonchè tre punture intramuscolari al giorno di "GLAZIDIM" da 1,5mg, tutto ciò per la durata di circa 30 gg. Successivamente venivano ripetuti gli Esami del sangue, ove veniva riscontrato che le trasaminasi erano altissime, come anche la bilurubina. Alla luce di ciò mi veniva prescritta una cura a base di "TAD" intramuscolo, (GLUTATIONE), per la precisione 2 scatole da dieci fiale. Il medico di famiglia, prescriveva gli esami dei marcatori per il fegato, ove l'HBsAg - aHAV - aHAV-M - aHCV, risultavano NEGATIVI, invece l'aHBS risultava come valore 109,6. Voglio precisare che nell'anno 97 e 98, mi veniva somministrato il vaccino contro l'Epatite B, (perchè appartenente alle forze dell'ordine). Alla luce di questi risultati, sono abbastanza, anzi molto, preoccupato, non vorrei aver contratto l'epatite "B" a seguito dell'intervento indicato, per cui dovrei sottopormi ad ulteriori esami? se si, a che tipo di esami? grazie per la Vostra professionalità.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Il suo timore di avere contratto l’epatite b è assolutamente infondato, in quanto la positività di anti-HBs, quale risultato della precedente vaccinazione per epatite b, la mette al riparo da problemi di tale tipo. E’ utile verificare se ha l’abitudine di assumere bevande alcoliche e se sia in soprappeso. Entrambe queste condizioni possono essere responsabili di alterazione delle aminotransferasi. Inoltre riteniamo utile un controllo mensile delle aminotransferasi per un periodo di 6-8 mesi, alla fine dei quali, se persistono le alterazioni suddette, è verosimilmente necessario che si sottoponga ad esame istologico mediante biopsia epatica.