12-05-2008

Salve sono anna ed ho 39 anni, da 4 o 5 per lunghi

sALVE SONO ANNA ED HO 39 ANNI, DA 4 O 5 PER LUNGHI PERIODI AVVERTO L'EXSTRASISTOLE RISCONTRATE NELL'ELETTROCARCIOGRAMMA. SONO UNA PERSONA MOLTO SOLARE E PIENA DI VITA MA NONOSTANTE TUTTO IL MIO MEDICO PENSA CHE IO SIA UN SOGGETTO ANSIOSO ED è PER QUESTO CHE NON MI RIVOLGO A LUI. DICEVO CHE AMO LA VITA E TENERMI IMPEGNIATA MA SONNO SPESSO STANCA, VORREI FARE TANTE COSE MA NON NE HO PIù LA FORZA' DURANTE IL GIORNO MI VIENE SONNO ' HO SPESSO LE VERTIGINI E SE NON RIPOSO MI SENTO INTONTITA E SENZA ENERGIA. MI RENDO CONTO CHE POTREBBE SEMBRARE UNA FORMA DI DEPRESSIONE MA NON è COSì, CREDO CHE QUALCOSA SIA LA CAUSA DELLA MIA STANCHEZZA E DI QUESTE EXSTRASISTOLE CHE NE AVVERTO MOLTE IN UNA SOLA ORA FIGURARSI TUTTO IL GIORNO! DURANTE LA NOTTE MI è CAPITATO DI SVEGLòIARMI PERCHè LE AVVERTO E SEMBRA CHE MI MANCHI IL RESPIRO E SENTO UN'OPPRESSIONE AL PETTO. AGGIUNGO CHE MIO PADRE è MORTO A 63 ANNI PER ICTUS, MIO FRATELLO A 51 PER INFARTO PERCHè CARDIOPATICO E MIA MADRE E MIO FRATELLO SONO IPERTESI. VI HO SCRITTO SOLO PER SAPERE SE è IL CASO CHE IO FACCIA DEI CONTROLLI E QUALI? OPPURE DEVO METTERMI L'ANIMO IN PACE E NON PENSARCI PIù. CERTA DI UNA VOSTRA CORTESE RISPOSTA VI INVIO I MIEI PIù CORDIALI SALUTI
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
credo che sia opportuno fare degli esami che riguardano il cuore, non tanto per i sintomi che ha descritto (che probabilmente hanno una origine extracardiaca) ma per la familiarità per malattie cardiache, che impone una certa prudenza. L’importante è fare alcuni esami essenziali, e poi se (come probabilmente sarà) risultassero normali, dar loro credito, cioè rassicurarsi e non entrare nel tunnel di esami sempre più complessi per “trovare” qualcosa che non va. In pratica, farei: un ECG dinamico Holter (che farebbe vedere quante sono le extrasistoli durante le 24 ore, e se vi sono aritmie più gravi), un ecocardiogramma (che farebbe vedre se vi sono anomali strutturali e funzionali del cuore) e una prova da sforzo (che potrebbe far vedere come le extrasistoli si comportano sotto sforzo, e anche come si comporta la pressione).
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare