Salve, sono Davide, ho 27 anni e sono d'orientamento omosessuale.Da qualche mese ho una relazione con un uomo di 43 anni (ho selezionato la fascia d'età del mio compagno)Fin dal primo rapporto sessuale ho notato che lui non riesce ad avere un'erezione spontanea da eccitazione sessuale, ed anche con la stimolazione non riesce ad avere un'erezione... Leggi di più buona e duratura, ma riesce comunque ad avere un'eiaculazione di volume normale per la sua età. Preciso che l'erezione, seppure parziale e non idonea alla sua età, è possibile solo quando viene esercitata una pressione alla base del pene, cioè stringendolo con le dita, e sembra che questo lui lo sappia perchè è lui che mi dice di fare cosi per provocargli l'erezione. Ma non appena la pressione non viene più esercitata manualmente, l'erezione sparisce del tutto in meno di un minuto. Solo due volte mi ha penetrato, ma con difficoltà, ma dopo quelle occasioni non è mai successo perchè credo che lui si renda conto che non ci riesce o fa difficoltà.Fino ad adesso non ho mai parlato con lui di questo disturbo, ma vista la sua giovane età, credo che sia necessario che lui faccia una visita andrologica, e in questo mi darete sicuramente ragione.Ma prima di parlare con lui, sperando che si renda conto della gravità del problema, vorrei fare delle domande agli esperti. Mi chiedevo quali potrebbero essere le cause di questo suo disturbo data la sua giovane età.Aggiungo, per un'eventuale terapia farmacologica (escludo l'ansia da prestazione), che lui è allergico ai farmaci, non so esattemente a quali di preciso, se a tutti o a qualcuno di essi, ma lui stesso ha fatto questa affermazione in un contesto che non ha nulla a che fare con il dusturbo d'erezione (faceva solo riferimento agli anti-infiammatori)Vi ringrazio anticipamente delle risposte che mi fornirete, sperando che lui stesso si decida ad effettuare una visita andrologica.Saluti, Davide