Salve sono una ragazza di 22 anni e da piu' di sette il mio secondo molare sinistro dell'arcata inferiore è rotto. Si è come sgretolato all' improvviso senza crearmi alcun dolore. Di questo dente sono rimasti alcuni residui ma la gengiva (all'interno) è totalmente scoperta. Sei anni fa per la prima volta questo rudere di dente cominciò a farmi male... Leggi di più e in pochi giorni il dolore divenne lancinante. Andai dal dentista che semplicemente mi ordinò degli antibiotici visto che il dolore era provocato da un' infezione e mi disse che molto probabilmente non avrei avuto bisogno di altro. in effetti nell' immediato con gli antibiotici il dolore cessò ma da allora periodicamente il dente (o quello che ne rimane) continua ad infettarsi e la gengiva si gonfia a volte tanto da gonfiarmi anche il volto altre volte in maniera minore. Col tempo la gengiva ha cominciato a infiammarsi sempre più spesso ma ormai non mi provoca più molto dolore, più che altro fastidio, gonfiore e un odore sgradevole e io mi limito ad assumere un anti infiammatorio. Da allora non sono più tornata dal dentista principalmente perché non posso permettermi delle cure data la difficile condizione economica della mia famiglia , che a stento potrebbe darmi i soldi anche per curare una semplice carie. Ultimamente però ho cominciato ad avere paura delle conseguenze di un' infezione non curata per anni e inoltre è difficile continuare ad andare avanti con un dente o meglio una gengiva che mi causa ormai disagi tutte le settimane, gonfiandosi praticamente dopo ogni pasto. Onestamente non so che fare e mi sento davvero male al pensiero di non avere nemmeno il diritto e la possibilità di curare un reale problema di salute.