01-03-2006

Salve vorrei porvi una domanda. io soffro dalla

SALVE VORREI PORVI UNA DOMANDA. iO SOFFRO DALLA NASCITA DI UN LIEVE Prolasso MITRALICO CON LIEVE Rigurgito, A VOLTE MI CAPITA DI AVERE TACHICARDIE IMPROVVISE CHE ARRIVANO A 140 BPM CIRCA. DURANO UN PO' E POI PRENDENDO UN ANSIOLITICO PIAN PIANO CESSANO, IO NON SO SE SIANO DOVUTE ALLA MIA EMOTIVITA' VISTO CHE SON PIUTOSTO ANSIOSA. HO RECENTEMENTE FATTO UN HOLTER E MI è STATA RISCONTRATA UN'ARITMIA E TACHICARDIA SINUSALE PER TUTTA LA REGISTRAZIONE. IN CERTI PERIODI MI CAPITA ANCHE CHE LA MATTINA APPENA ALZATA AVVERTA QUESTA TACHICARDIA SUI 120 130 BPM CHE POI LENTAMENTE SCOMPARE, NON AVVERTO PERO' PALPITAZIONI, SOLO Ansia E MI ACCORGO DI AVERE LA TACHICARDIA SOLO SE CONTO I BATTITI AL POLSO. VORREI CHIEDERVI, IL PROLASSO ALLA MITRALE, ANCHE SE LIEVE, PUO' GENERARE QUESTI DISTURBI? COSA MI CONSIGLIATE DI ASUMERE? GRAZIE.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il prolasso teoricamente si può associare a tachicardia, però, nel suo caso, visto che il prolasso è lieve e che la tachicardia migliora con ansiolitici, sono propenso a pensare che tutto sia dovuto alla sua ansia ed emotività, del resto tipica della sua età. Assumerei ansiolitici per 3-4 settimane, associate a bassi dosaggi di beta bloccanti.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare