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17-10-2018

Sbalzi termini - Caldo VS Freddo

Salve a tutti, spero avrete il tempo e la pazienza di rispondere.

Ho sempre avuto una certa attenzione ai cambi di temperatura, sia semplice caldo freddo, sia quando estremamente sudato oppure in vita della (odiata) aria condizionata. Tutto ciò per me è diventato ancora più un’ossessione quando qualche mese fa, accidentalmente, mi sono ammalato di bronchite. Innanzitutto vorrei una risposta esauriente sull’aria condizionata. Io tendo sempre a scappare via, a coprirmi, a non stare tranquillo quando sento la presenza. Ovviamente credo sia bene coprirsi se si è sudati…ma io arrivo che sono capace anche di non salire su un autobus o su un treno se sono sudato. In linea generale, poi penso che anche in ufficio un’ambiente condizionato ragionevolmente non è critico, piuttosto è il gettito diretto addosso che secondo me non è il massimo. Datemi qualche consiglio perché davvero sono ossessionato. Poi il tema cruciale a cui sono davvero interessato. Ho deciso di andare in piscina, è troppo importante per risolvere dei problemi alla schiena. Risolto il problema che l’ambiente sembra riscaldato e l’acqua a una temperatura decente per l’inverno…quale credete sia il mio problema? Abito a 15/18 minuti a piedi dalla piscina, per me nulla di ché, però il mio problema è uscire fuori di inverno dopo l’allenamento, la sera alle 21:30/22. Io credo che una volta fatta la doccia e essermi ben asciugato, ben coperto posso uscire e tornare a casa senza drammi. Giusto? Alla fine è come quando uno si fa la doccia e poi va a fare serata. Ho giocato per anni a calcio, ho giocato sotto la neve…ma ho preso queste fissazioni. V

orrei delle delucidazioni. Ps doccia a casa o in piscina?(tutta la vita in piscina, no!?) Doccia fredda o calda? Dicono sia meglio fredda…ma non ci si ammala di inverno!? Grazie davvero a chiunque risponderà.

Risposta di:
Dr. Giovanni Delogu
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta

Gentile utente, ho fatto per vari anni nuoto master, la cosa da non fare è farsi una doccia bollente e uscire col gelo, lo sbalzo di temperatura è pericoloso per chi è troppo sensibile. Una buona doccia aiuta moltissimo dopo l'allenamento, consiglio di stare 15' nell'area antistante gli spogliatoi per perdere un po' di calore e ambientarsi a una temperatura intermedia. Se deve uscire dallo spogliatoio di fretta, cappello e sciarpa davanti alla bocca finché non sale in macchina o si ambienta. Per il resto una psicoterapia la può aiutare a contenere un'ansia a mio avviso eccessiva. Auguri.

TAG: Disturbi dell'umore | Giovani | Malattie da raffreddamento | Medicina dello sport | Polmoni e bronchi | Psicologia | Salute mentale | Sport e Fitness | Terapie
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