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27-11-2018

Scalare il depakin

buongiorno dottore..... provo a fare una domanda da parte di mio marito.....perché è difficile .... ci provo sperando di far capire qual'è il suo dubbio .....in cura per ciclotimia....da due anni prende Depakin 500crono .. Il suo dosaggio e 1250....con la misurazione dell'acido valproico a 87 ..... avendo mio marito deciso di togliere questa terapia poiché lui si sente bene....... il suo psichiatra gli ha consigliato di iniziare a scalarlo a 250 mg alla volta, raccomandando di tornare a prendere il farmaco nel caso avesse di nuovo i sintomi della malattia. Ora il problema è che i sintomi della malattia non si stanno proponendo per fortuna, Ma si presentano ......nell'arco della giornata capogiri e annebbiamento della vista a volte leggeri .....a volte scompaiono e a volte intensi .......queste due cose possono essere dovute allo scalare dei 250mg che ha tolto da 15 gg circa? Tolto questi capogiro lui si sente bene....Non ha più depressione o momenti di rabbia.......Non ha nemmeno più dolori diffusi.... In tutto questo ha certamente un po di ansia di non riuscire a togliersi il dopamina. Ancora una domanda.....in quanto tempo sarebbe meglio scalare gli altri 250mg...ogni mese'...ogni due? Grazie per l'attenzione Mio marito ha 38 anni, 3 neoplastiche a seguito di mia....in tre episodi diversi.
Risposta di:
Dr. Guido Gori
Specialista in Geriatria e Psichiatria
Risposta
Personalmente prima di pensare alla sospensione penserei ad una riduzione delle dosi. Se con 1250 il dosaggio ematico di valproato era 87, quindi inferiore a 100 che è il valore preoccupante, consiglierei di assestarmi a 1000 e ripeterei l'esame tra tre mesi. Si ricordi che il farmaco di cui stiamo parlando non è come un antibiotico che appunto si sospende dopo che l'infiammazione si è risolta, ma agisce in quanto lo si assume, quindi ribadisco il mio consiglio di ridurre un po' la dose, ma non di sospenderlo
TAG: Psichiatria | Psicologia e Psicoterapia
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