L’ESPERTO RISPONDE

Sindrome di Capgras e schizofrenia affettiva

Salve dottori, ho un quesito da porvi, mia sorella ora 40 anni, da 9 anni in seguito a ricoveri dopo parto e ricadute le era stata diagnosticata sindrome di Capgras e schizofrenia affettiva. Ha eseguito anche 8 anni fa seduta elettroshock. In tutti questi anni ha avuto alti e bassi e continui cambiamenti di terapia fino ad arrivare questo estate dopo frequenti allucinazioni, vita parallela nella sua mente, con ansia e paura a prendere farmaco clozaplina, dicendo che era l'ultimo farmaco disponibile da provare.
Nei primi 2 mesi sembrava essere rientrata nei suoi pensieri, ma a casa mio genero e il bimbo notavano comportamenti ambigui strani. Ricovero da novembre, dimessa e andata in una casa di cura, sottoposta ad esame per malattia di niemman, Pick con esito negativo; ora siamo in balia del terrore e che non riusciamo a dare un nome. E se ci fosse una speranza di terapia che tamponi il suo "spegnimento "al cervello?

Ho immagini della spect. Cosa mi potreste dire e consigliare? Qui ci hanno detto che si può trattare di malattia rara. C'è qualche centro dove affidarsi? Ancora un iter di medici, assistenti ecc dovranno riunirsi, in quanto si parla di inserimento in una RSA a soli 40 anni.
Questa è la diagnosi. Vorrei mandare le immagine della cartella clinica, ma vedo che non si possono allegare file. Dose somministrata 800mbq a livello corticale, diffuse irregolarità distributive, con più evidente riduzione di attività in sede frontomesiale, percentuale è nel giro cingolato anteriore di entrambi i lati, nonché a sinistra in sede temporale e tempo parietale Modesti segni giorno "ampliamento" sottocorticale discreta rappresentazione delle strutture nucleo basali e cerebellari, con simmetria conservata. Presenza di alterazioni della perfusione corticale di moderata entità e discreta estensione. Con più evedente interessamento di aree frontali e frontomesiale, secondo un "patter" distributivo non riferibile a specifici quadri di patologia cronica degenerativa di possibili riscontri in pazienti trattati cronicamente con farmaci psicotici.

Qualcuno può spiegarmi in maniera chiara e con parole semplici cosa sta succedendo? La mia domanda ignorantemente è questa: i farmaci continui in tutti questi anni, cambiati varie volte fino alla clozapina e precedentemente seduta elettroshock può aver scatenato dopo tempo questa sua condizione? o deve essere causata proprio da una malattia organica?
Dalla parte di mia madre, mia madre stessa con sclerosi multipla che l'ha portata ad essere un vegetale, sua sorella ovvera mia zia anche con sclerosi multipla in maniera più leggera, durata molti anni ma anche lei non c'è più, e l'altra mia zia con Parkinson. So che non si dà speranza o altro tramite un canale come questo; l'unica cosa che chiedo è chiarezza. Grazie mille a chiunque possa rispondermi.

Risposta del medico
Dr.ssa Rosalba Trabalzini
Dr.ssa Rosalba Trabalzini
Specialista in Psichiatria

Carissima, di certo né le applicazioni di EKT né tanto meno la clozapina hanno provocato il danno cerebrale, a sua sorella. Purtroppo esistono casi di psicosi refrattarie alle terapia farmacologiche. Certo il fatto che sia sua mamma sia la zia materna soffrano di Sclerosi Multipla non depone positivamente.

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