Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
L’ESPERTO RISPONDE

Sintomi neurovegetativi dell'ansia sociale

Gentilissimo dott,chiedo il Suo aiuto per capire come affrontare la mia problematica che, in sostanza, consiste in improvvise sudorazioni.Ho questo problema da un pò di tempo, ma la frequenza di queste sudorazioni era saltuaria, mentre nell'ultimo mese è aumentata fino a raggiungere una media 3-4 volte al giorno.Credo che sia un problema di ansia, che ormai è un'ansia di sudare, bagnarmi ed essere in imbarazzo davanti alla gente ed in luoghi chiusi (ma con la gente, quando sono da solo non mi succede). Per completezza di informazione Le dico che sin da piccolo ho una leggera iperidrosi alle mani e ai piedi, ma niente di drammatico.Il problema attuale, invece, mi procura agitazione e sicuramente alterazioni del battito cardiaco.Pertanto, per abbattere l'ansia dovrei prima sconfiggere la sudorazione. Quando mi succede il mio corpo prende fuoco e si aprono i rubinetti del sudore dappertutto. Dura due-tre minuti.Le analisi del sangue le ho appena fatte e sono regolari. Ho provato in passato a fare una visita dermatologica e una neurologica, ma l'unica cosa che mi hanno saputo prescrivere sono gli ansiolitici, che non vorrei prendere, perché non mi risolvono il problema.Dottore, Le chiedo un consiglio per capire da dove devo partire perché mi sento giorno per giorno sempre più agitato.La saluto e La ringrazio anticipatamente
Risposta del medico
Dr. Federico Baranzini
Dr. Federico Baranzini
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia

 Buongiorno

quello che descrive è un ben noto fenomeno che si associa al corteo dei sintomi neurovegetativi dell'ansia, in particolare da quanto scrive dell'ansia sociale. Certamente l'iperidrosi potrebbe peggiorare la percezione soggettiva di quanto le capita, ma non ne è la causa.

Le consiglierei una consulenza psichiatrica per vallutare la possibilità di introdurre una terapia antisintomatica a base di SSRI. Farmaci non benzodiazepinici che possono aiutarla a tollerare meglio i sintomi.

Ci sarebbe poi la possibilità di pensare ad avviare un lavoro più su di sè per capire da dove deriva questa ansia e se può essere aiutato psicologicamente in tal senso.

Cordiali saluti

Risposto il: 29 Ottobre 2014
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali