Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

Ansia sociale

Cari Dottori, sono ormai due anni che sto vivendo un periodo caratterizzato da forti momenti di ansia e questo avviene soprattutto quando mi trovo in situazioni che richiedono prestazioni sociali. Spesso mi sento inutile e senza forze, procrastino qualunque cosa ed evito ogni tipo di situazione sociale fino a isolarmi. Mi sento a disagio tra le persone e anche essendo consapevole che la mia ansia è esagerata rispetto all'effettivo pericolo, non riesco a placarla. Spesso mi capita di vivere attacchi d'ansia che mi provocano sudorazione, tachicardia e mi sento come se mi mancasse il respiro. Riesco a essere ansioso per un evento anche mesi prima. Già da piccolo dicevano che ero "timido" ma ora ogni mese che passa mi sento sempre peggio e sono sempre più solo. È da un anno che questa mia situazione influisce negativamente sulla mia vita, ho perso tutti i miei amici e anche la mia vita scolastica ne risente. Già nella mia famiglia ci sono stati casi del genere: sia mio nonno che due miei zii prendono psicofarmaci. Io sono appena diciottenne e in situazioni economiche davvero pessime non credo di potermi permettere uno psichiatra. Potete darmi qualche consiglio o una vostra opinione al riguardo?
Risposta del medico
Specialista in Psicoterapia
Caro ragazzo, il mio consiglio è di correre subito verso un aiuto professionale. Affrontare il problema sul nascere è molto meglio che affrontarlo dopo anni di evitamento e isolamento totale. Per andare sul pratico: se la tua famiglia non può permettersi uno specialista privato, dovrai andare dal tuo medico di medicina generale e chiedergli in quale centro di salute mentale (CSM) della tua ASL devi risolverti. È tutto a titolo gratuito. Lì riceverai una consulenza psichiatrica, la prescrizione di una terapia farmacologica. Se sei fortunatissimo una psicoterapia. L’ideale sarebbe abbinare una buona psicoterapia alla terapia farmacologica. Parlane coi tuoi geniori, il giusto trattamento può fare da differenza nella tua qualità di vita futura.
Risposto il: 25 Febbraio 2019