Buongiorno,ho 35 anni e ho avuto, negli ultimi anni, una serie di vicende sentimentali tormentate.Dopo aver scoperto che l'uomo ( 43 anni ) con il quale ero ufficialmente fidanzata da un anno e mezzo mi ha sempre tradita ( questo, sin dall'inizio della nostra storia ) e ingannata, ho deciso di lasciarlo.Da lì a qualche mese ho conosciuto un altro uomo ( di 42 anni ), con il quale mi sono frequentata in amicizia per circa sei mesi e poi tra noi è nata una storia. Dopo un anno di frequentazione è sparito da un giorno all'altro senza dirmi più una parola. Alle mie richieste di spiegazioni con telefonate e sms non ha mai fornito una risposta. Preciso che quest'ultima storia è finita un anno fa.Da allora ho iniziato a star male: con pianti frequenti, non dormivo più la notte o mi risvegliavo un sacco di volte, non avevo più voglia di far niente e perso entusiasmo per ogni cosa.All'inizio pensavo fosse cosa passeggera, ma dopo mesi e mesi passati così, a marzo di quest'anno, mi sono rivolta a uno psichiatra.Lui mi ha detto che ho una depressione reattiva, mi ha prescritto una terapia: Efexor 0,75.E' da fine marzo che prendo questo medicinale, sto un pò meglio, ma a quella persona penso ancora, anche se il senso di disperazione e ansia che avevo si è attenuato.Lui, tra l'altro, a maggio mi ha contattato, dicendo che si era allontanato da me per paura di una storia importante, che però mi pensa spesso, che gli manco, che sogna di fare l'amore con me, e ha chiesto di vedermi. Dopo questo episodio che risale a circa un mese fa, lui è di nuovo sparito, peccato che io qualche giorno fa ho scoperto che si è appena sposato con un'altra persona.Questa cosa mi ha creato ulteriore dolore.Ho sentito di nuovo lo psichiatra, per ora dice di andare avanti con l'Exefor e che eventualmente decideremo se aumentare o no il dosaggio.Io però vorrei una Vostra opinione, perché vorrei tornare a stare bene, voltare pagina, dimenticare il passato, ma non so come fare e qual è la giusta strada da seguire.Grazie Michela