Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

24-10-2006

Somministrazione dei farmaci

Nell'associazione norvasc e 1/2 betabloccante (indifferentemente al mattino l'uno e alla sera l'altro) mi è stato consigliato o il nebilox o il tenormin. Vorrei sapere quale è la differenza principale tra i due betabloccanti, anche in termini di emivita, e, in linea generale, quando è preferibile assumere il calcioantagonista e quando il beta bloccante (sera o mattina?).
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Sono entrambi dei beta-bloccanti selettivi. Il nebivololo manifesta una minore azione beta-bloccante, per cui, a dosi equivalenti è meno potente come farmaco antiipertensivo, ma si è rivelato in grado di promuovere una liberazione di ossido nitrico a livello endoteliale; ciò si traduce in una minore incidenza di vasocostrizione periferica (effetto indesiderato dei beta-bloccanti) e in una probabile migliore “vasoprotezione” generale. In genere è meglio assumere il beta-bloccante al mattino, dal momento che il tono beta-adrenergico prevale nelle ore diurne. L’effetto di tali farmaci si annulla nel giro di 48-72 ore dalla loro sospensione.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!