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Quarta dose vaccino Covid, chi dovrà farla?

Quarta dose vaccino Covid, chi dovrà farla?

La somministrazione della quarta dose di vaccino anti-Covid non sarà per tutti. Ecco chi dovrà farla.
In questo articolo:

Via libera anche in Italia alla quarta dose di vaccino anti-Covid per i soggetti più vulnerabili. Dal 1 marzo, la Commissione tecnico scientifica dell’AIFA - Agenzia italiana del farmaco – ha approvato la somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino a circa 900mila persone in tutta Italia.

Ecco chi sono.

Chi dovrà fare la quarta dose di vaccino?

La quarta dose di vaccino spetta solamente ai pazienti gravemente immunodepressi, trapiantati e oncologici, che abbiano completato il ciclo primario di immunizzazione, ovvero 2 dosi più quella booster.

Queste persone riceveranno i vaccini a mRna, negli stessi tempi del booster, cioè dopo 4 mesi dalla terza dose. Il dosaggio previsto è di:

  • 30 mcg in 0,3 mL per Pfizer nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni;
  • 50 mcg in 0,25 mL per Moderna nei soggetti di età pari o superiore a 18 anni.

Le persone interessate sono circa 900mila in tutta Italia. Si tratta di pazienti fragili che hanno un sistema immunitario compromesso e fanno fatica a produrre una risposta immunitaria. Per loro, quattro dosi di vaccino possono aiutare a sviluppare una maggiore protezione anticorporale dal contagio e della malattia da Covid.

Sarà prevista una quarta dose per tutti?

I pareri sull’argomento sono ancora discordanti e, comunque, molto dipende dalla strategia vaccinale che il nostro paese vuole adottare, oltre che dall’evolversi delle varianti.

In linea generale, una quarta dose potrebbe essere utile se si vuol tenere molto bassa la circolazione del virus ed evitare i contagi, mentre non sarà necessaria se invece l’obiettivo è prevenire la malattia grave e la morte perché con tre dosi si è già protetti.

Nel momento in cui dovesse arrivare una variante più letale, o se la protezione data dai vaccini dovesse calare anche nei confronti della malattia grave potrebbe prendere consistenza l’ipotesi di un richiamo annuale di vaccino anti-Covid, come già avviene per la normale influenza.

 
Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2022
2 minuti di lettura

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