05-02-2006

Sono il papà di simona, ragazza di 20 anni, da

Sono il papà di Simona, ragazza di 20 anni, da dieci in osservazione presso il reparto di epatologia pediatrica del 2° Policlinico di Napoli, Retto egregiamente dal dott. Vairo: la ragazza è seguita dal dott. Raffaele Iorio e dal suo staff. A Simona è stata diagnosticata una epatopatia criptogenetica ed i risultati delle analisi sono abbastanza regolari quando fa uso del Deursil. Non appena abbandona il farmaco, aumentano notevolmente i valori di Got, GPT, Transaminasi, ecc. Come evolverà la situazione? Avrà una vita normale? Pur abituato a convivere con questo problema di mia figlia, desidereri avere qualche ulteriore notizia, anche perchè la ragazza si domanda spesso se questa situazione può crearle, in futuro, difficoltà fisiche e relazionali. Grazie per l'attenzione.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
La diagnosi di “epatopatia criptogenetica”, che è stata attribuita a sua figlia dai colleghi del policlinico di Napoli, esprime purtroppo una condizione di scarsa conoscenza della malattia stessa. Criptogenetica infatti vuol dire “oscura”, nascosta. Pertanto non è noto come possa evolvere. Tuttavia può certamente condurre una vita normale, se si eccettua l’uso di bevande alcoliche, da evitare del tutto, e la necessità di sottoporsi a periodici, semestrali, controlli clinici.