Sono malata di sclerosi multipla dal 1999.All'esordio della malattia fui ricoverata e mi fu somministrato del cortisone .Dopo qualche mese a seguito di un controllo le mie transaminasi GOT E GPT risultarono elevatissime (Circa 900) tanto da essere ricoverata di nuovo.Fui sottoposta a tutti gli esami immaginabili,nel frattempo le transaminasi... Leggi di più cominciavano a ridiscendere senza alcuna terapia.Le dimissioni seguirono con la diagnosi EPATITE NON A-E. L'anno seguente a seguito nuovamente di somministarzione di cortisone stesso discorso,nuovo rialzo di transaminasi,spontaneamente rientrate.L'epatologo decise di sottopormi ad una biopsia del fegato.Da questa ne risultò una epatite cronica di natura criptogenetica.Al momento le mie condizioni fisiche sono buone la mia sclerosi è monitorata con l'interferone REBIF 22MG che non ha(per il momento) nessuna influenza negativa sulle mie transaminasi.E' evidente che l'effetto negativo sul mio fegato sia scatenato dal cortisone,ma come è spiegabile tutto ciò? E cosa devo fare periodicamente?Grazie mille Paola Petroni