Sono molto preoccupata per mio marito...ha 45 anni e circa 6 mesi fa ha avuto un crollo psicologico dovuto a forti preoccupazioni lavorative ..e' un imprenditore..questo crollo e' stato accompagnato da deliri.Grazie ad una terapia tempestiva si e' ripreso dopo qualche giorno. La terapia ancora continua nonostante lui non abbia più'presentato quei sintomi.La terapia oggi e' questa(per me troppo forte in quanto lo seda molto):invega 9 mg- deniban 50 mg prima o dopo cena ed xanax 0,25mg prima di andare a dormire.Mio marito ha accusato questo crollo psicologico per la prima volta e quindi non ha mai sofferto di altri crolli deliri etc .Sono preoccupata perché' a causa dell'assunzione di invega mio marito non ha piu' iaculazione abbiamo parlato con l' urologo che ci ha detto di sospendere l assunzione di questo farmaco ma lo psichiatra non ne vuole sapere perche' teme una ricaduta.Mio marito ha deciso di sospendere la terapia e di assumere solo xanax 0,25mg perché ritiene di stare bene e di non avere piu' bisogno di farmaci e questo gia' da prima ora con questo chiaro ed evidente effetto collaterale lo e' ancor di .Io non lo biasimo perche' secondo me la terapia e' troppo forte e lo ha un po' spento avrei preferito antidepressivi.Non so come comportarmi.