12-05-2008

Sono un ciclista agonista di 46anni 70kg 170cm

SONO UN CICLISTA AGONISTA DI 46ANNI 70KG 170CM ALTEZZA. HO L'IDONEITA' AGONISTICA (AGO-07) ESAMI EFFETTUATI ECODOPPLER CARDIACO, HOLTER DINAMICO 24H, CICLOEGOMETRO. HO AVUTO A DISTANZA DI C.A. 12 MESI TACHICARDIA DA UNO SFORZO INTENZO IN BICI (SPRINT IN SALITA) CON PULSAZIONI A 183. nEL RECUPERO ANZICHè SCENDERE SONO SALITE FINO A 210 E SCESE NEL GIRO DI 5-6 MIN A 170-180 PER SCENDERE DOPO 10MIN A 110 (DOPO INTERVENTO 118). TUTTI GLI ESAMI DIAGNOSTICI E EMATOCHIMICI NEGATIVI. dEVO PREOCCUPARMI? POSSO CONTINUARE L'ATTIVITà AGONISTICA? DEVO LIMITARE GLI SFORZI EVITANDO ALTE FREQUENZE CARDIACHE?SONO A RISCHIO DI VITA? GRAZIE MILLE PER LE EVENTUALE RISPOSTA. RICCARDO
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Vista l’età (come ciclista agonista) un po’ di prudenza gliela consiglierei. E’ proprio necessario fare degli sprint estremi in salita? Non credo che a 46 anni stesse per vincere il Giro d’Italia o Quello di Francia. Ha avuto una reazione ad uno sforzo eccessivo che a nulla le giova in termini di salute. Certamente non è in pericolo di vita (e il fatto che nulla di peggio le sia successo lo prova), ma non vedo proprio perché insistere. Si goda le basse/medie velocità.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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