Sono un ragazzo di 33 anni e non nascondo di provare a volte terrore delle malattie cardiache. Detto questo, vengo al punto. Premetto che da qualche anno ogni tanto ho delle extrasistoli e mi sento la testa un po intontita specie dopo accese discussioni o mentre parlo a voce alta, ma nel novembre 2006 sono stato molto probabilmente colpito da un... Leggi di più attacco di panico. Ero al lavoro e tutt'ad un tratto ho accusato un formicolio al braccio sinistro ed in me è subentrata una certa apprensione. Apprensione che è diventata paura quando ho cominciato a sentire un senso di costrizione alla gola ed un po al lato sinistro del torace ed ho pregato un collega di accompagnarmi immediatamente al pronto-soccorso dove oltre ad un prelievo di sangue, ed una flebo di glucosio mi è stato fatto un elettrocardiogramma con esito negativo. Il referto parlava di stato di agitazione in sospetta angina atipica e mi fu consigliata una prova da sforzo che supero brillantemente nell'aprile di quest'anno. Ma una mattina antecedente a questa prova al suono della sveglia avverto come un senso di spavento ed una strana sensazione alla parte destra del torace, come se qualcosa mi toccasse dall'interno. La fastidiosa sensazione dura circa una settimana quando, rincasando l'incubo di un infarto si materializza nuovamente. Riesco ad arrivare al pronto soccorso, mi misurano la pressione e mi dicono che è tutto OK. Ma da allora è cominciato un autentico calvario fatto di Benzodiazepine che a me sembra facciano più male che bene fino ad avere altri due attacchi del genere. Sostengo altri tre elettrocardiogrammi, un esame generale del sangue, due ecocardiogrammi, radiografie a polmoni, apparato digerente, urinario e persino genitali tutti con esito negativo. A livello cardiologico resterebbe solo l'Holter. Mi consiglia di fare quest'ulteriore esame oppure posso essere tranquillo con quelli che ho già effettuato? P.S. Tra l'altro sto molto meglio da quando prendo i Fiori di Bach.