26-01-2006

Sono un soggetto di anni 55 con epatite cronica

Sono un soggetto di anni 55 con epatite cronica attiva HCV correlata genotipo 1b: Attualmente in ritrattamento con pegasys 180 mcg+5 cps di RBV perchè considerato alla precedente Terapia terminata sei prima dell'inizio di quella attuale soggetto "relapser". Fin dal primo mese di terapia (giugno 2005) le aminotrasferasi si sono normalizzate mentre l'HCV RNA quantitatitativo è passato da 850.000 a meno di 600 in pcr: Attualmente le transaminasi sono ancora normali con negativizzazione anche dell'HCV RNA qualitativo. Il quesito che volevo porre è il seguente visto che sono un soggetto relapser sarebbe opportuno allungare i tempi della terapia di oltre un anno in considerazione anche del genotipo che non è certamente di quelli favorevoli? grazie.
Dr. Guido Carminati
Risposta di:
Dr. Guido Carminati
Specialista in Dermatologia e venereologia
Le linee guida internazionali stilate in merito alla questione che lei pone indicano che un allungamento del periodo di terapia oltre i 12 mesi non è utile al fine di aumentare le probabilità di risposta alla terapia con IFN.