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Esperto Risponde

Sono un uomo di 65 anni e da diversi anni pratico

Sono un uomo di 65 anni e da diversi anni pratico alcuni sport (è evidente solo per il benessere fisico e non certo per agonismo): palestra (1-2 volte la settimana di circa 60-90 minuti ciascuna), corsa (1-2 volte la settimana di circa una ora) e nuoto (1 volta la settima anche per due ore consecutive) e nelle domeniche d'estate anche la vela (ho una deriva laser).
Peso 83 chili, sono alto 1,73, da circa tre anni seguo una l'alimentazione abbastanza buona e limitata, non bevo alcoolici, non prendo medicinali (se proprio non necessari), da diversi anni soffro di esofagite da reflusso gastrico per ernia iatale (mi sembra che negli ultimi tempi vada meglio, anche per questo motivo ho adeguato lo stile di vita che è diventato sobrio, ecc.).
Normalmente il mio battito cardiaco è intorno a 50 al minuto e la pressione cardiaca va da 110 a 120 battiti. Molto raramente arriva a 130- 140.
Ogni uno o due anni mi sottopongo all'ECG da sforzo e finora i risultati sono stati sempre ottimi. Però in questo mese di maggio 2007 durante la prova da sforzo si sono verificati questi fatti :
- la pressione iniziale risultava 140 (fatto già di per se strano)
- dopo 10 minuti il dottore mi ha detto che ha dovuto interrompere la prova perché riteneva pericolo proseguire in quanto la pressione era arrivata a 240 e il battito cardiaco a 126; anzi mi ha chiesto come mi sentivo e alla mia risposta che stavo benissimo, mi è sembrato meravigliato come se a quel livello di pressione dovessi accusare chissà quale malore.
- poi ho fatto una visita dal medico di famiglia il quale mi ha misurato la pressione che è risultata 150 (incredibile !) e mi ha detto di prendere subito 1/2 pasticca di ENALAPRIN MERCK 20 mg e mi ha suggerito una visita dal cardiologo e fare l'ECG non da sforzo, per ora non ho preso alcuna medicina, devo prenderla ? Può causare problemi di erezione ?
- la settimana scorsa ho fatto una visita da un cardiologo con l’ECG che mi ha detto che la pressione che io misuro può non essere precisa perché fatta con un apparecchio non professionale (casalingo o in farmacia) e mi ha detto che per circa 4-6 mesi devo misurare la pressione con un apparecchio professionale a casa o dal medico di famiglia, e che dopo tale periodo in base all’esito di tali misurazioni, vedrà quale è la strada da seguire se tenere sotto controllo la pressione per 24-48 ore consecutive perché nell’arco della giornata ci possono essere dei picchi che io non avverto oppure prendere le opportune medicine per tenere sotto controllo la pressione; non c’è nessuna relazione tra 126 battiti e la pressione a 240 perché risultata dopo uno sforzo incrementale concentrato in poco tempo mentre nella corsa lo sforzo è continuo e non massimale; per ora non devo preoccuparmi, non devo fare l’ecocardiogramma, non devo ripetere l’ECG da sforzo, ma devo diminuire (o eliminare) il consumo di sale, devo continuare a correre ma devo diminuire la velocità e la durata.
Premesso tutto ciò le pongo le seguenti domande con preghiera di volermi gentilmente chiarire alcuni aspetti :
- come è possibile che al battito cardiaco di 126 possa corrispondere una pressione di 240, consideri che durante la corsa di un'ora ho il battito cardiaco sempre a 130 per la prima mezz'ora e 140 la seconda (utilizzo il tachifrequenzimetro) ciò significa che durante l'ora di corsa la mia pressione arriva a 300 ? credo che sia impossibile perché forse sarai già morto da tempo !
- per precauzione devo ripetere l'ECG da sforzo ipotizzando che la prova appena fatta sia stata falsificata da qualche errore dell'apparecchiatura ?
- è opportuno che faccia anche un ecocardiogramma al cuore ?
- ci sono altri controllo più sofisticati e specifici da fare ?
- posso continuare a praticare la palestra, la corsa (1 ora) e il nuoto (2 ore) ?
La ringrazio di "cuore" anticipatamente sicuro che possa darmi qualche buon consiglio.
Cordiali saluti.
Antonio Raggi
drriar@tin.it
Risposta del medico
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Caro Lettore, per rispondere alle sue domande debbo ricordarle che la prova da sforzo ha indicazioni precise e non serve per stabilire il fitting cardiovascolare degli atleti. Il modo in cui è eseguito il test è per l’appunto quello di non consentire un adattamento allo sforzo ma quello di raggiungere la soglia anaerobica in un tempo e in un modo ragionevole. A questo punto: Premesso che circa il 40-50% delle persone sopra i 65 anni sviluppa una ipertensione arteriosa oppure è già ipertesa, premesso che è assai difficile impedire lo sviluppo dell’ipertensione anche con uno stile di vita sano o ultrasano, premesso che fattori quali la familiarità e il profilo metabolico giocano un ruolo importante nello sviluppo dell’ipertensione, premeso che si parla di ipertensione per valori di PA uguali o superiori a 140/90mmHg, 1. L’enalapril è un farmaco ben tollerato e non determina in genera problemi di erezione 2. Da quanto detto in precedenza lo sforzo che lei esegue privatamente è cosa assai diversa dal test da sforzo 3. In assenza di sospetta malattia coronarica eviterei il test da sforzo 4. Un ecocardiogramma può essere utile per rilevare eventuali danni legati/accompagnati all’ipertensione 5. Controllerei creatininemia, elettroliti, profilo lipidico e tiroideo 6. Gli sforzi sconsigliati se fosse confermata l’ipertensione sono quelli isotonici (sollevare pesi, spingere contro forti resistenze). Nuoto e corsa sono in genere permessi.
Risposto il: 04 Giugno 2007