egregio Dottore ho 58 anni e sono ad un punto che non ce la faccio più. A gennaio per un problema di difficile deglutizione sono stata operata palato ugola base lingua. Non ho risolto il problema. Dopo qualche mese episodio di febbre a 38° inspiegabile, seguita da episodio di uveite anteriore con success. ricaduta. curata con un collirio al cortisone e atropina. Alterazione del gusto (ho sempre un saporaccio in bocca nonostante sia vegetariana). Esami fatti: Proteina C reattiva: 300. Rifatti gli esami: Proteina C reattiva diminuita ma ancora leggermente alta, lupus anticoagulans positivo nucleolare, anticorpi antinucleo positivi. ricerca degli antigeni HLA b35 positivo e b51 negativo. Ipotiroidismo autoimmune: Mirtazapina 100. Premetto che oltre ai problemi descritti soffro di dolori continui alla cervicale e alle spalle, di una forte arsura in bocca che non mi passa nemmeno bevendo che io pensavo dipendesse dagli antidepressivi che prendo alla sera mirtazapina ed efexor 225, prurito nella pancia (non sempre), scatti involontari delle gambe quando mi metto a riposo, depressione peggiorata (non parlo praticamente più nè al lavoro nè in casa), stitichezza cronica (è un vero problema!) e stanchezza, sono sempre stanca e anche le piccole cose mi causano fatica. Inoltre ho molta difficoltà di concentrazione (mi sento la testa vuota) che incide molto sul lavoro. Inoltre dottore mi è peggiorato il mal di testa e ne soffro praticamente in continuazione da sera a mattina e da mattina a sera, difficoltà di deglutizione, non distinzione di sapori e saporaccio cattivo che mi costringe a mangiare sempre qualcosa e non mi permette di lavorare come dovrei. Sono talmente avvilita che mi aento quasi malata immaginaria e penso che si possa trattare di una malattia mentale che incombe. Credete si possa trattare di malattia sistemica? Cosa posso fare? A che mi posso rivvolgere? Vi ringrazio e saluto cordialmente.