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Tachicardia Reciprocante nodale

Salve. sono un ragazzo di 22 anni e premetto che non soffro e mai sofferto di malattie gravi. All'età di 17 anni mi fu diagnosticata con uno studio elettrofisiologico una Tachicardia Reciprocante nodale di tipo slow-fast con una frequenza di 270/min. I medici mi assicurarono che non era rischiosa per il mio cuore, nè per l'organismo...ma avrebbe creato solo dei fastidi. Mi consigliarono come unico rimedio l'ablazione transcatetere, e decisi di farlo l'anno seguente (senza nessun obbligo da parte dei medici e nè di salute)...e da allora non ho avuto nessun problema infatti conduco una vita normale e senza nessun tipo di privazione...solamente ogni tanto delle extrasistole. Volevo chiederle cosa ha fatto nascere in me questa tachicardia?è dovuto ad un fattore genetico, legato alla mia struttura del cuore? La ringrazio anticipatamente. Francesco
Risposta del medico
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È legata al fatto che lo stimolo elettrico può raggiungere il ventricolo attraverso due fasci che possiedono una diversa velocità di conduzione cosicché l’impulso elettrico che giunge al ventricolo può ritornare indietro all’atrio creandosi così una sorta di cortocircuito che determina la tachicardia.
Risposto il: 07 Marzo 2008