Ho 57 anni.Ho scoperto a gennaio c.a.di avere una fibrillazione atriale con frequenza tra 90 e 95.La pressione è normale e non ho altri problemi cardiaci.Mi misuro frequentemente la pressione ,ma non ho dato molta importanza alla frequenza.Poichè è da circa un paio di anni che registro tale frequenza cardiaca,ne deduco che è da circa due anni che sono in FA asintomatica ,tranne il fiato corto quando gioco a tennis..Ho consultato per risolvere il problema due cardiologi ed un cardiochirurgo.I primi due mi hanno dato poche possibilità di tornare al ritmo sinusale con la cardioversione:il primo me la sconsiglia perchè corro dei rischi senza avere risultati,il secondo afferma che le possibilità di tornare al ritmo sinusale sono inversamenteproporzionali al tempo di permanenza in FA.L'unico che mi ha dato un'alta possibilità è il cardiochirurgo.Queste risposte tra loro antitetiche mi hanno creato molti dubbi e non so prendere una decisione.Cosa mi consiglia? Attualmente posso giocare a tennis anche se in FA? Grazie