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L’ESPERTO RISPONDE

terapia antivirale con lamivudina

Gent.dott.ho 62 anni e sono un disabile affetto da SBMA.Venticinque anni fa .dopo i classici sintomi da epatite HBV sono divenuto portatore cronico con HBVDNA - Ant. HBcAg+ Ant.HBeAG+ HBsAg+ le transaminasi come pure gli altri test epatici sono poi sempre stati nella norma ,solo con rare piccolissime variazioni appena fuori range.Dal mese di maggio 2006 mi è stato diagnosticato un LNH follicolare.Trattato con chemio ed anticorpi monoclonali fino alla remissione completa ,anche se con uno strascico di una neutropenia che stenta a ristabilirsi avendo a volte dei GB inferiore alla norma.Per questo motivo mi venne prescritto la terapia antivirale con LAM. 100mg al dì.Su internet nel maggio 2008 lessi però che la suddetta molecola può comportare delle mutazioni al gene P e...quindi ad un ritorno dei segni clinici.Dopo pochi giorni sospesi il farmaco e....fino a qualche giorno fa le transaminasi erano nella norma.Ora invece.. i valori sono cambiati ,AST 68 e ALT 169 gli altri test sono nella normalità ,compresa la bilirubina ,gamma gt,ves,prc,ecc.La mia domanda è questa:è successo la mutazione temuta?.Se si !quali esami bisogna che faccia?Se muta un gene, anche l'HBVDNA può divenire positivo?E....ancora ,conviene ritornare ad assumere un antivirale(come l'ENTACAVIR) oppure lasciare che il sistema immunitario tenta di ripristinare le cose da solo?Probabilmente ho fatto troppe domande ma...confido nella sua gentilezza e aspetto fiducioso una risposta che ritengo visto la sua esperienza molto importante.La ringrazio con i più cordiali saluti.Arturo
Risposta del medico
Dr. Massimo De Luca
Dr. Massimo De Luca
Specialista in Gastroenterologia
E’ necessario, prma di tutto, che esegua il test HBV-DNA in PCR per verificare l’entità della carica virale del virus epatitico B. Da quanto riporta nel quesito che ci pone, poi,ci sembra di capire che ha interrotto la chemoiterapia ed ha interrotto anche la lamivudina. E’ possibile che l’aumento dei valori di aminotransferasi siano stati causati proprio dalla interruzione della lamivudina e non da una mutazione del virus che lo ha reso insensibile a quel farmaco. Comunque esistono dei test molecolari che permettono di sapere se si sono oinstaurate delle mutazioni nei confronti di un farmavco antivirale utilizzato per l’epatitie B.
Risposto il: 01 Ottobre 2008
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