08-05-2006

Terapia e prognosi

Il mio nome e' Antonio Residente a Napoli eta' 42 Sono stato operato alla Vescica circa 3 mesi fa, e sono molto preoccupato per il mio futuro di vita. Le descrivo cosa mi e' stato diagnosticato. a) Il quadro morfologico depone per un Carcinoma uroteliale di tipo papillare, G2sec WHO. b) lembi di tonaca muscolare liberi da neoplasia. Attualmente sto facendo dei lavaggetti alla vescica per via catetere mi somministrano del medicinale di colore rosso (se e' possibile gradirei anche qualche informazioni riguardo a questo medicinale) dovro' fare 8 lavaggetti uno per settimana dopo mi effettueranno una cistoscopia di controllo e poi continuo 4 lavaggetti uno ogni 15gg. e per finire dovro' fare altri 4 lavaggetti uno al mese. Gentilmente gradirei un suo parere in merito a questa Terapia, e a questo problema, se puo' dirmi che possibilita' ho di guarire e se in futuro potra' ripresentarsi lo stesso problema (se e' si, cosa bisogna fare). Certo di una vostra risposta, In attesa porgo distinti saluti di vero cuore Antonio.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La neoplasia vescicale è modicamente aggressiva G2 e non pare infiltrare la parete vescicale a tutto spessore; la instillazione vescicale con antracicline (il farmaco rosso) è lo standard in questi casi e va attuata secondo lo schema consigliato. È prevista una serie di controlli periodici, anche cistoscopici; la prognosi è buona.
TAG: Oncologia | Tumori
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