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Esperto Risponde

Terapia LES

Mi è stato diagnosticato il LES da 1 mese, dopo anni di disturbi in vari organi (ad es. sindrome SSS da fibrosi del Tessuto di conduzione cardiaco per cui ho dovuto mettere il pacemaker -d'oro a causa di un Rigetto a quello in titanio - e una tiroidite autoimmune per cui mi hanno asportato la tiroide 2 anni fa...poi grave scoliosi evolutiva per cui mi hanno sotttoposto ad artrodesi vertebrale totale, con impianto di titanio a cui ho successivamente avuto un rigetto e ho dovuto togliere dopo 1 anno..). Ho TUTTORA i seguenti valori ematici e immunologici alterati: VES 64 Glob. B: 3.1OO C3:65 C4:12 - Azotemia 55 Creatinina 1,1 IgG 2390 Ric.Ab Anti-Nucleo Pos.1:640 Ric.Ab. Anti-DNA Nativo Pos.1:320. Proteinuria 24 h: 966mg/24h. Sono in cura con Medrol 32 mg al dì, Plaquenil 2 cp al dì, e vari farmaci per contrastare osteoporosi(Actonel 35mg) e crisi aritmiche (Isoptin 120 x 2). Il reumatologo che mi ha in cura propone di aggiungere anche boli di Endoxan da 1gr ogni 15 gg per cotrastare l'interessamento renale...Dato che sono un soggetto super-allergico e in passato sn stata in coma per una grave crisi allergica, ho paura ad iniziare qst chemioterapia... E' possibile usare un diverso dosaggio con efficacia...es. le compresse anziche le fiale endovena? E' necessario secondo lei, con i valori che ho riportato, iniziare qst Chemioterapia senza sapere a che punto è davvero il danno renale?Non ho fatto alcuna biopsia renale. I miei disturbi sono: febbre giornaliera (37.8/38), dolori articolari e edema alle caviglie e agli occhi(ora regrediti man mano con l'uso del cortisone),stanchezza estrema e fino a un anno fa eritema a farfalla sulle guance e dorso del naso (ora regredito). Grazie per l'attenzione. Attendo fiduciosa una risposta per me importante..
Risposta del medico
Dr. Marcello Romano
Dr. Marcello Romano
Specialista in Medicina interna e Malattie dell'apparato cardiovascolare
In base a quanto segnalato si può ritenere che il tentativo terapeutico con boli e.v. di Endoxan possa essere preso seriamente in considerazione. Ciò soprattutto per l'aggressività del quadro clinico. Per le dosi da raggiungere non è proponibile la stessa terapia per os .
Risposto il: 25 Settembre 2005