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22-05-2018

Terapie per colite eosinofila

Salve, 

seguito di indagini istopatologiche mi è stata diagnosicata una colite Eosinofila di natura allergica o farmacologica. Anche gli eosinofili nel sangue periferico risultano alterati ( in percentuale, tra l’ 8%-12%.. nella conta totale, intorno ai 450/500 per m3). Ho seguito cure con: deltacortene 50mg (peso 85 kg) per due mesi, entocir, mesalazina (mai tutti insieme). Non ho risolto il problema. I test cutanei per le allergie risultano negativi, anche quelli per breath test al lattosio. Ho eseguito anche analisi del sangue per Ige e risultano negativi. Il mio allergologo di fiducia sospetta una probabile allergia non Ige mediata. Non so più a chi rivolgermi. I miei sintomi sono: diarrea (a volte), bruciore anale dopo la defecazione, dermatite, stanchezza. Cosa consigliereste di fare? Vorrei risolvere il problema ma non saprei più a chi rivolgermi, dato che è una patologia che abbraccia più rami di specializzazione medica. Saluti

Risposta di:
Dr.ssa Maddalena Zippi
Specialista in Gastroenterologia e endoscopia digestiva
Risposta

Dando per assodata la diagnosi di colite eosinofila, generalmente viene instaurata una terapia di mantenimento con cortisonici a basso dosaggio. In alcune circostanze sono stati utilizzati con ottimi risultati gli stabilizzatori dei mastociti e gli antistaminici. La colite eosinofila rientra in quelle che sono definite "malattie rare" con alcuni centri di riferimento ai quali consiglierei di rivolgersi. Cordiali saluti.

TAG: Adulti | Allergologia e immunologia clinica | Apparato Digerente | Disturbi gastrointestinali | Farmacologia | Gastroenterologia | Giovani | Malattie rare | Terapie
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