22-11-2016

Test antidoping delle urine

Salve, sono un ragazzo di 19 anni, sono alto 185 cm e peso 74 kg con un indice di massa corporea IMC 21.62 (peso ideale). Bevo regolarmente 2-3 litri di acqua al giorno e pratico attività sportiva (calcio a livello elevato) 6 giorni a settimana per la durata di 1 ora e mezza a seduta. Molto raramente faccio uso di Cannabis (1 volta a settimana/1 volta ogni 2 settimane) e le concentrazioni delle mie "sigarette" sono molto basse.
Dall'ultima volta che ho fumato sono passati 14 giorni. Domenica sono stato sottoposto ad un test antidoping delle urine a fine gara. È possibile che dalle analisi possa risultare positivo ed incorrere in ulteriori sanzioni? Con l'innalzamento della soglia del cut off per le sostanze appartenenti ai cannabinoidi da 15 ng/mL a 150 ng/mL posso stare più tranquillo o rischio comunque? É possibile che possa risultare positivo alla soglia imposta dalla Wada (agenzia mondiale antidoping) di 150 ng/L tenendo conto delle grandi quantità di acqua che consumo e dell'attività fisica che pratico quotidianamente? Gradirei una risposta tempestiva perché sono molto preoccupato. Grazie in anticipo per il supporto! Attendo una risposta.

Risposta di:
Dr. Antonio Cutuli
Specialista in Medicina generale e Odontostomatologia
Risposta

Le informazioni sono molto sommarie. La concomitante l'abitudine al fumo o altre sostanze può influenzare il metabolismo di tali sostanze. Comunque, nei soggetti cronici, la media per diventare negativi è di 27 giorni.

TAG: Biochimica clinica | Esami | Medicina dello sport | Medicina generale | Patologia clinica | Sport e Fitness | Tossicologia medica
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