28-03-2006

Ticlopidina

Mia madre, cardiopatica tra l'altro per insufficienza mitralica, affetta da trombocitosi con conseguente piastrinosi (le Piastrine sono arrivate in momenti di crisi fino a 1.750/mila), in cura con "oncocarbite", affetta anche da problemi dell'apparato digerente (Ernia iatale, diverticolosi, ecc.) prendeva "Cardioaspirina". Il gastroenterologo le consiglia il "Tiklid", in attesa di valutare l'esistenza di perdite ematiche duodenali o intestinali che cerchiamo da anni e non troviamo. Il "Tiklid" potrebbe essere meno dannoso per l'apparato digerente rispetto alla "Cardioaspirina"? Secondo il medico di famiglia non cambierebbe nulla!
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
I danni dell’aspirina al dosaggio in genere suggerito in Cardiologia (che può essere anche di 75-160mg/die) all’apparato gastrointestinale non sono scontati od obbligatori. Spesso inoltre vengono associati farmaci che ne riducono l’effetto potenzialmente lesivo sulla mucosa gastrica. In genere l’aspirina viene sostituita con ticlopidina per scarsa tolleranza della prima o, in alcune condizioni, per cercare un effetto antiaggregante più efficace. Vorrei però sottolineare che se vi è evidenza di sanguinamenti occulti o meno dallo stomaco o dal duodeno, o da qualunque altra fonte (intestino, rene, vescica, etc.) qualunque antiaggregante piastrinico può accentuare la perdita di sangue.