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Esperto Risponde

tireopatia nodulare in trattamento

Gentile Specialistail mio nome è giuseppe di anni 49, le vorrei esporre un mio problema.da circa 11 anni sono in cura con Levotiroxina posologia inizio 75 mcg con il tempo arrivato a 100 mcg per un nodulo tiroideo lobo sx.Ecografia Tiroidea di alcuni giorni fa.RelazioneTiroide in sede di volume nei limiti della norma ad ecostruttura disomogenea per la presenza nel contestedel lobo sinistro di un'area iso-ipoecogena a margini definiti e regolari di mm 10x6x10 (diametroTxAPxL).Il lobo destro misura mm 18X19 (diametro TxAP).Il lobo sinistro misura mm 20x17 (diametro TxAP).Trachea in asse.Conclusioni: il quadro depone per nodulo solido. Qualche giorno fa fatto analisi del sangue che sono i seguenti:TSH (TIREOTROPINA) 1,11FT3 2,53FT4 1,24Tutti e tre i valori rientrano nella normalità.fatto agoaspirato: CONCLUSIONI IL QUADRO DEPONE PER GOZZO CON FLOGOSI E FIBROSITutti gli specialisti contatti mi hanno detto tutti la stessa cosa, testuali parole “continuare la cura con Levotiroxina 100 mcg sempre per tenere la tiroide a riposo così da non far aumentare le dimensioni del nodulo, in poche parole l’ormone tiene sotto controllo i noduli.la mia domanda è, devo sempre prendere tale medicinale anche se tutti i valori sono normali nonostante la quantità di effetti collaterali di tale farmaco? Esistono degli studi clinici che realmente tale farmaco non fa aumentare tale nodulo avendo così una grossa utilità?Posso diminuire il dosaggio? o addirittura eliminarlo completamente?se la sua risposta è si che devo prendere tale medicinale, è vero che all'età di 50 - 52 anni non devo più prendere tale compressa come detto da specialisti? In attesa di gradita risposta, porgo distinti saluti e scusi del disturbo.Giuseppe
Risposta del medico
Prof.ssa Paola Grilli
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio

 gentile paziente, le consiglio di rivolgersi ad un endocrinologo specialista, meglio se tireologo, al fine di valutare l'opportunità di una terapia a lei idonea. Per quanto attiene all'accrescimento del nodulo sono in parte d'accordo con l'affermazione che è opportuno mantenere la ghiandola a riposo ma il trattamento che sta facendo probabilmente non è sostitutivo poichè il suo TSH non risulta essere inibito, ed è per questo che le ho consigliato di rivolgersi ad un endocrinologo per stabilire primo se è necessario fare una terapia inibitoria per evitare l'eccrescimento del nodulo e secondo stabilire quale trattamento e in che dosi.

Risposto il: 07 Settembre 2013