Buonasera a tutti i medici in particolare al Dottor Quadrini specialista in dermatologia il quale ha gia risposto ad una mia domanda e dato che volevo chiedere un ulteriore chiarimento scrivo sperando che Egli stesso mi possa rispondere ma è ben accetto ovviamente il consiglio di qualsiasi altro medico. Nel messaggio precedente Le ho parlato di dubbi su trattamenti estetici con laser su angiomi rubino e capillari stravasati su mani e viso. Lei mi ha consigliato di trattare prima alcune lesioni per verificare come andava il trattamento e poi di fare le altre successivamente. Ho chiesto al dermatologo dove farò le sedute quale tipo di laser userà e mi ha risposto soltanto che ne userà uno non ablativo. Oltre a ciò mi è venuto un dubbio, forse molto stupido, anzi sicuramente lo è, ma chi chiede non sbaglia. Il dubbio è: usando lo stesso tipo di strumento su più persone c'è il rischio di contrarre qualche patologia, magari anche infettiva? Lo chiedo perché ho visto alcuni video su internet e non ho mai notato che alla parte dello strumento laser che va in contatto con la pelle ci sia qualche ricambio usa&getta che appunto si cambia da paziente a paziente. Dato che il trattamento genera microlesioni sulla parte del corpo trattata, se sullo strumento ci fosse qualche virus o batterio o tracce di sangue del paziente precedente e se questo avesse qualche malattie infettiva non potrebbe esserci un contagio? Potrebbe anche spiegarmi scientificamente il perché della Sua risposta? Mi scusi se forse ho fatto una domanda stupida ma spero in una sua delucidazione. Grazie ancora per la cortesia, la pazienza e la disponibilità professionale. Grazie a tutti i medici.