27-09-2012

cause infettive e non infettive

da ormai un anno ho un persistente prurito vulvare, la pelle è molto secca e tende a squamarsi. non ho mai avuto perdite o cattivo odore. la ginecologa mi ha fatto il tampone da cui è risultata la presenza di cocchi gram positivi e bacilli gram negativi: enterococco e enterobatteri. Dopo la cura: cleocin crema per uso esterno, non sto ancora bene. Ho bisogno di sapere se tali batteri sono pericolosi. Sono MOLTO preoccupata. Grazie in anticipo
Risposta di:
Dr. Antonio Del Sorbo
Specialista in Dermatologia e venereologia
Risposta

Il prurito_vulvare è un fenomeno molto frequente in dermatologia_genitale e lo riscontriamo in diverse situazioni sia di natura infettiva (es. vulvite_da_candida, acarìasi, micòsi, impetìgine, etc), che di natura non infettiva (es. lichen_simplex, eczémavulvodinìa, psorìasi, etc). In presenza di infiammazione di cute e mucose delle parti intime, possiamo talora riscontrare squilibri della normale flora_microbica_vaginale. Al momento della visita medica, il Suo dermatologo, potrà chiarirLe le cause di questo prurito vulvare persistente, sulla base degli esami effettuati e delle manifestazioni cliniche ancora in atto. Cordiali saluti e in bocca al lupo per tutto. 

TAG: Dermatologia e venereologia | Pelle