L’ESPERTO RISPONDE

Valutazione gastroenterologica

Buonasera dottore,sono un uomo di 36 anni.qualche mese fa a seguito di una leggera lacerazione anale durante la defecazione ( molto esterna....ho sentito proprio la fitta) con sangunamento momentaneo ( solo sulla carta igenica) è cominciata una fase di bruciore anale che si è alleviata con l''''uso di Proctolyn.il 2 febbraio ho fatto una visita... Leggi di più proctologica con anoscopia con la seguente diagnosi:diagnosi: nulla all''''ispezione. EDR:normotono sinterale. durante l''''esplorazione si apprezzano contrazioni dello sfintere interno. Non srezzano lesioni ragadiformi nè ulcerate o protrudenti nel lume. Mucosa soffice. Prostata nei limiti. Emorroidi di 1 grado non significative Lieve iperemia mucosa distale con trama capillare che si apprezza come da anite.la cura è stata a base di Pentacol gel rettale per 10 giorni.premesso che con l''''uso di Proctolyn nei giorni precedenti alla diagnosi i sintomi erano praticamente spariti, ho fatto comunque questa cura ( prescritta dallo specialista!) e ho continuato a non avere più sintomi.a distanza di qualche giorno la situazione mi si è ripresentata identica: bruciore anale, ano rigido ecc.sono tornato dal proctologo che mi ha detto che oltre a vedere una leggera infiammazione non c''''era nulla di significativo : mi ha dato un''''altra pomata a base di acido ianuronico che non ho ancora usato ( continuo con proctolyn che mi da solievo).a questo punto sono tornato dal mio medico curante che mi ha prescritto una colonscopia. Sostiene che potrebbe trattarsi del morbo di Crohn.Premesso che seguirò il consiglio del medico ( anche se il proctogolo insiste col fatto che non ci sono i presupposti per il morbo di Crohn) e che non ho ancora contattao in gastroenterologo, vorrei sapere un suo parere (specialista in materia) sul fatto che un sintomo di questo tipo ( unico sintomo) possa essere ricondotto ad una malattia così fastidiosa.Grazie mille dottore!

Risposta del medico
Specialista in Gastroenterologia
Gentile signore da quanto scrive mi sembra di capire che il proctologo non ritiene opportuno eseguire una colon mentre il suo medico di famiglia consiglia l'endoscopia (colonscopia). Penso che in questo caso l'esame e endoscopico deve essere eseguito se consigliato da un gastroenterologo che deciderà in base ai sintomi ed ad una valutazione clinica.
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