26-01-2017

Vena gonfia dopo infiltrazione di terapia endovenosa

Gentile dottore, sono un uomo di 23 anni, 65kg, 170 cm. In data 18.1.16 mi trovavo in ospedale a Pitalito, Colombia, per un'intossicazione alimentare. Una prima flebo al braccio sinistro ha portato ad infilitrazione e formazione di una grossa bolla (grande come mezza arancia), che si è riassorbita senza complicazione in un paio di giorni. Una seconda flebo al braccio destro ha portato a sua volta ad infilitrazione, di entità molto minore in quanto notata per tempo (bolla grande come una nocciolina).
Oggi 21.1.16 però mi sono accorto che, in corrispondenza della seconda infilitrazione (avambraccio superiore destro), la vena è gonfia, rigida e dolente al tatto per una lunghezza di un paio di centimetri. Devo preoccuparmi? Grazie a chi volesse rispondere. Cordiali saluti, Davide

Risposta di:
Dr. Filippo Preite
Specialista in Chirurgia vascolare
Risposta

Si può essere una flebite. È bene farsi vedere da un Medico.

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