Buongiorno, vi scrivo in merito all'esperienza di mio padre con i meningiomi, per avere un consiglio. Operato 3 anni e mezzo fa per un grosso meningioma in sede frontale che aveva deformato il cranio. La rimozione non è stata totale per evitare il rischio di toccare l'arteria. L'esame istologico ha considerato il tumore benigno quindi si è deciso... Leggi di più di non fare la radioterapia. A distanza di 2 anni e mezzo il frammento di tumore rimasto è invariato ma è comparsa la prima recidiva e nel giro di sei mesi un'altra accompagnata da diversi focolai. A 3 anni dal primo intervento ha quindi subito un nuovo intervento di rimozione dei due meningiomi comparsi. Si è deciso di non fare la radioterapia perché essendo giovane il medico ha consigliato di evitare (sostenendo si possa fare una volta nella vita). Ora a distanza di 3 mesi dal secondo intervento, sottoponendosi a risonanza magnetica di controllo, ci sono nuovi meningiomi, focolai e ispessimenti. Su internet si legge di tutto, nonostante abbia piena fiducia nel neurochirurgo, vorrei ricevere pareri diversi. C'è la possibilità che questo meningioma classificato benigno sia in realtà atipico e abbia un elevato grado di malignità? Ci sono terapie alternative da sperimentare? E' il caso di insistere per la radiochirurgia o per la chemioterapia? E' frequente e normale che questi tumori crescano esponenzialmente e sopratutto, francamente, esiste una soluzione? Mio padre sta bene, non manifesta sintomi, se non che inizia a essere ovviamente preoccupato. Resto in attesa di una vostra risposta e vi ringrazio per l'attenzione.