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Esperto Risponde

Vorrei sapere la terapia per le vie biliari

Vorrei sapere la Terapia per le vie biliari dilatate e infiammate che comportano formazione di calcoli che rimangono nel coledoco (la cistefellea è stata asportata) e provocano coliche.
Risposta del medico
Dr. Fegato.com
Dr. Fegato.com
Purtroppo la descrizione del quesito che lei pone non è di univoca interpretazione. Tuttavia è possibile che lei si voglia riferire ad una condizione patologica che va sotto il nome di “Sindrome di Caroli”. E’ una non frequente malattia congenita dei dotti biliari intraepatici, caratterizzata da una loro dilatazione. Il danno delle vie biliari si verifica a livello dei più larghi dotti intraepatici risultando in dilatazione ed ectasia. La risultante stasi biliare può condurre a formazione di calcoli nel coledoco, colangiti ed infezioni. La terapia medica prevede l’uso di acido ursodesossicolico che può ridurre la frequenza delle complicazioni dovute ai calcoli in coledoco. Una copertura con antibiotici a largo spettro è indicata in caso di colangiti. Un trattamento chirurgico può essere necessario per le colangiti ricorrenti o refrattarie alla terapia medica. I calcoli ostruenti possono essere rimossi chirurgicamente ed il flusso biliare può essere mantenuto attraverso un intervento chirurgico di epatodigiunostomia od un drenaggio esterno. In casi di stasi localizzata, può essere curativa una lobectomia, cioè la resezione chirurgica di un intero lobo del fegato. In casi gravi di colangiti refrattarie o croniche od in casi di grave insufficienza epatica, può essere considerato il trapianto di fegato.
Risposto il: 03 Giugno 2004