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Esperto Risponde

vorrei solo che lui mi considerasse di più come persona

Buongiorno Dottore, le scrivo perche' non so piu' come comportarmi con il mio fidanzato. E' ormai un anno e mezzo che stiamo insieme, andiamo d'accordo e ci vogliamo molto bene, se non che' tra di noi c'e' un "piccolo neo" che mi disturba e mi crea rabbia e ansia, l'attaccamento morboso a suo fratello oltre che alla famiglia d'origine. Non capisco perche' quando suo fratello va a casa sua a trovarlo io non esisto piu' o quasi, e' tutto preso da quello che dice e che fa questo fratello single e autonomo. Preciso che il mio fidanzato vive ancora con la mamma. Mi piacerebbe tanto andare a convivere con lui ma per problemi finanziari dobbiamo rimandare. Anche io sono attaccata alla mia famiglia ma non capisco questo legame esagerato. Non sono gelosa del fratello, vorrei solo che lui mi considerasse di piu' come persona e che si staccasse un po' da questa famiglia, anche perche' penso che una coppia debba crescere insieme senza l'intrusione dei parenti, ognuno deve farsi la propria vita. Cosa ne pensa dottore?Grazie.Cordiali saluti.
Risposta del medico
Specialista in Psicoterapia
Gentile signora, a me sembra che sia opportuno innanzitutto renderci conto che non possiamo avere la esclusiva sulla vita degli altri, anche se essi rappresentano per noi il valore più importante. Per quanto riguarda l'autenticità dei sentimenti e dell'amore che lega lei e il suo uomo, secondo quanto lei afferma c'è una base sicura. Rimane quello che lei ha definito un piccolo neo e cioè che il suo uomo ha legami importanti con suo fratello e forse con la famiglia. Secondo me, il vero disagio nasce dal fatto che - in quei momenti - lei si sente trascurata (legittimo da parte sua) o forse vive il pericolo di perdere quell'amore, oppure immagina altro ancora. Penso che sia giusto crescere insieme innanzitutto per accettarsi così come si è e rispettarsi, senza voler cambiare l'altro; in caso contrario posso immaginare ulteriori complicazioni.
Risposto il: 08 Maggio 2011