Aerofagia

Disturbo dovuto ad eccessiva ingestione involontaria di aria nello stomaco. In condizioni normali, la quantità di aria che viene ingerita con la deglutizione di saliva e cibo è minima e serve a formare nello stomaco una bolla gastrica con funzioni regolative della motilità gastrica. Il disturbo è caratterizzato da eruttazione rumorosa dell'aria in eccesso contenuta nello stomaco. Esiste un'aerofagia secondaria gastrointestinale a cui corrispondono affezioni organiche come gastriti, tumori ed ulcere. La sua terapia è diretta a curare le malattie d'origine. L'aerofagia neuropatica è di origine isterica ed è caratterizzata da ingestione di molta aria che viene espulsa mediante eruttazioni che servono a richiamare l'attenzione dei presenti. Si cura ricorrendo a sedativi e a farmaci ansiolitici.