Familiarità

Trasmissione tra consanguinei di una o più caratteristiche, come la predisposizione a sviluppare un tumore. La presenza di familiari già colpiti da tumore del colon-retto contribuisce, per esempio, ad aumentare il rischio di sviluppare la medesima malattia. La presenza di un familiare di I grado (genitore o fratello) con un polipo adenomatoso aumenta il rischio di circa 2 volte e fino a 3 volte se è stato affetto da tumore del colon. Tale predisposizione, di per sé non si associa automaticamente al tumore e il maggior rischio può essere contrastato con adeguate misure di prevenzione e con una sorveglianza più attenta e regolare. La predisposizione ad ammalarsi di tumore del colon-retto può essere trasmessa anche quando si siano manifestate specifiche patologie, come la poliposi familiare (vedi poliposi familiare) nella famiglia d'origine. Al contrario, la presenza di altri casi di tumore del colon tra familiari comporta una probabilità minore di ricaduta nelle persone già curate per un tumore primitivo.