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Infarto miocardico

L'infarto miocardico (o infarto cardiaco) è una necrosi (morte) di una porzione di tessuto miocardico, provocata da una prolungata mancanza di circolazione arteriosa e quindi di apporto di ossigeno e nutrienti. L’infarto, che rappresenta una delle cause più comuni di morte nei paesi industrializzati, è provocato dall'ostruzione coronarica conseguente all'aterosclerosi. I principali fattori di rischio sono l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, il fumo, la sedentarietà e l’obesità e alcune malattie metaboliche.
Sintomi frequenti sono sudore freddo, dolore toracico esteso al braccio sinistro ed affanno.

 
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Infarto del miocardio: eziologia

Il cuore è l'organo più importante dell'apparato cardiocircolatorio. è formato da un muscolo che pompa continuamente sangue a tutto il corpo, mentre le arterie coronarie gli forniscono l'ossigeno e il nutrimento di cui ha bisogno per compiere il suo lavoro. I globuli rossi, i globuli bianchi e altre sostanze nel sangue sono trasportate al cuore e in ogni parte del corpo. In una persona sana, le pareti delle arterie sono lisce e hanno uno spessore uniforme. Quando il colesterolo nel sangue aumenta troppo, si deposita sulle pareti dei vasi, formando delle placche. Quando si sono formate le placche, le pareti delle arterie diventano più dure e spesse, perdendo elasticità: tale condizione viene definita aterosclerosi. Se l'aterosclerosi si verifica nelle coronarie, il disturbo viene chiamato malattia delle arterie coronarie. Questa malattia può causare l'interruzione del flusso di sangue al cuore, e la conseguenza è un attacco di cuore o un infarto del cuore. Se la riduzione del flusso di sangue è maggiore del 70 per cento, il rischio d'infarto è elevato. Se le arterie coronarie sono completamente chiuse, si può avere un infarto vero e proprio. Un'altra causa di malattia delle coronarie che può aumentare il rischio di infarto è la presenza di coaguli di sangue: in una placca di un vaso si può verificare una rottura, con conseguente formazione di un coagulo (o trombo), che può crescere fino al punto da ostruire completamente l'arteria. La gravità dell'infarto al cuore dipende sia dalla localizzazione, sia dall'estensione del danno subito dal cuore, nonchè dalla tempestività delle cure. Fortunatamente, ci sono molte possibilità di prevenire l'aterosclerosi, riducendo così anche il rischio di un attacco di cuore.