Iperplasia

Aumento del numero di cellule di un tessuto o di un organo con contemporaneo aumento delle dimensioni della struttura interessata. È una modificazione controllata e definita, causata da stimoli noti di diversa natura e che cessa quando lo stimolo che la determina si interrompe. 
Il rischio cancerogeno di una iperplasia è nullo, ad eccezione delle iperplasie atipiche (iperplasia duttale e lobulare atipica mammaria, iperplasia atipica dell'endometrio), sulle quali può insorgere un cancro.