Ansia, stress e attacchi di panico: la maturità per migliaia di giovani italiani

Ansia, stress e attacchi di panico: la maturità per migliaia di giovani italiani

Come reagire e prepararsi alla prova di maturità: consigli e piccole attenzioni per vivere al meglio il periodo degli esami.

I nemici dello studio non accompagnano gli studenti solo nella famosa "notte prima degli esami": Ansia, calo dell’attenzione e panico sembrano, infatti, essere i protagonisti dei giorni che anticipano gli esami di maturità del 2010.

L’errore della maggior parte dei maturandi è quello di chiudersi in casa e studiare a più non posso fino al fatidico giorno. Niente di più sbagliato. Leggere e stare davanti allo schermo del PC giorno e notte non può che confondere e, quindi, trasformarsi in uno dei peggiori incubi degli studenti: il "panico da non ricordo".

Come evitarlo? È fondamentale non stravolgere le proprie abitudini, dando spazio anche allo svago e alla distrazione, anche solo un’ora al giorno. Focalizzarsi solo sullo studio può sortire gli effetti contrari e produrre risultati indesiderati: panico, Stress e crollo psico-fisico.

È bene invece organizzarsi e gestire la giornata in modo da ritagliarsi momenti di svago: è sbagliato saltare i pasti e interrompere l’attività fisica.

Inoltre bisogna evitare di affidarsi ai medicinali per combattere l’ansia o l’insonnia o aumentare il consumo di caffé e sigarette e, così, dormire di meno, saltando i pasti.

Ecco le tre regole da non dimenticare:

  • dormire un numero di ore sufficiente
  • non saltare i pasti (prediligendo cibi leggeri che apportano proteine e vitamine utili per "tenere sveglia la mente")
  • concedersi pause quando la stanchezza cresce.

Va bene allenare la mente ma si rischia di sovraccaricarla di informazioni e mandarla in tilt.

La concentrazione e l’energia mentale si preservano solo con ritmi di vita stabili, senza sconvolgere le proprie abitudini e soprattutto organizzando il lavoro. Strafare in poche ore non migliora i risultati; al contrario è consigliabile programmare e organizzarsi mentalmente lo studio, suddividendo l’impegno nell’arco delle settimane.

E se lo studente viene colpito dal temuto vuoto di memoria?

Sudorazione, battito accelerato e confusione mentale: per questo inconveniente non c’è studio che tenga, l’emotività appartiene ai più bravi come ai più svogliati. Gli esperti sconsigliano medicinali e cure anti-stress, preferendo, anche in questo caso, attività fisica e qualche minuto di evasione.

Insomma passano gli anni, le generazioni si succedono ma il monito resta lo stesso: mens sana in corpore sano…e buona maturità a tutti!

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La maturità si avvicina e centinaia di studenti cercano di dare il massimo affidandosi ad elevate dosi di caffè e coca cola, ma così non fanno altro che aumentare la loro ansia e lo stress che già caratterizzano questi giorni di intenso studio.

Per restare svegli non bisogna dunque contare sulla caffeina ma seguire una dieta sana, che non appesantisca il fisico e la mente. È bene tenere sempre presenti piccole regole che però possono incidere sul risultato finale. Cominciare la giornata con una buona colazione, costituita da carboidrati complessi, consente di evitare il fisiologico calo della glicemia che si verifica nella tarda mattinata. Ne risentiranno positivamente l’attenzione e la concentrazione. Senza eccesso il caffè o il the con fette biscottate e marmellata possono essere un ottimo inizio di giornata, in alternativa si possono utilizzare latte, yogurt e cereali. Sempre seguendo la logica dell’alimentazione equilibrata, a pranzo è bene ricorrere ad un piatto di pasta (condito con pomodoro fresco e basilico) associato ad un piatto di insalata in grado di fornire il giusto apporto energetico senza sovraccaricare il fegato e quindi senza indurre sonnolenza nel pomeriggio. A cena si preferirà un secondo costituito da carne o pesce cotti in modo sano (al vapore, alla griglia,etc.) insieme ad un contorno con verdure di stagione.

Sarà possibile a metà mattino e a metà pomeriggio utilizzare come spuntini un frutto, uno yogurt alla frutta o una macedonia.

Importante è evitare sia il digiuno che gli eccessi ma tenere presenti questi utili consigli:

  1. evitare di assumere stimolanti come il the ed il caffè in eccesso che pur essendo sostanze in grado di migliorare la capacità di rimanere svegli, diminuiscono in modo corrispondente le ore di sonno.
  2. preferire i carboidrati complessi ed il pesce i quali forniscono le energie necessarie per le attività della mente e del corpo.
  3. assumere quotidianamente frutta e verdura che sono ricche di sostanze anti-ossidanti.
  4. riposare un numero di ore sufficiente a ricaricarsi al meglio, in genere almeno 6-7 ore.

Suddividere il cibo in maniera equilibrata, per garantire il giusto apporto di energia al cervello e ripartire l'introito calorico giornaliero in cinque pasti sono la base per potere essere lucidi sia per studiare che per affrontare la maturità.

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