Happy hour: come non trasformarlo in una trappola per la linea e la salute

happy hour come non trasformarlo in una trappola per la linea e la salute

Si chiama drunkoressia: è il nuovo disturbo alimentare in tempo di happy hour.

Consiste nel tenersi un digiuno per tutta la giornata per arrivare a Stomaco vuoto al momento dell’aperitivo così da buttarsi su pizzette, snack e salatini, accompagnati da drink superalcolici.

Un trend pericoloso e dannoso per la salute che dilaga tra la popolazione di teenager e che è stato al centro di un recente dibattito nel corso di un convegno milanese. Ecco le nuove cattive abitudini legate alle attuali mode alimentari e mondane.

In tempo di crisi l’happy hour può rappresentare una valida alternativa a una costosa cena al ristorante o alla noiosa pasta al pomodoro preparata a casa. Costa poco, ci si da appuntamento in un locale a suon di musica e probabilmente pieno di persone interessanti da conoscere. Eppure nasconde insidie e pericoli da non sottovalutare.

Uno studio della Harvard Medical School ha calcolato quanto può pesare un apparentemente innocuo happy hour non tanto sul bilancio economico ma su quello della salute personale.

Inutile nasconderlo, happy hour è sinonimo di drink alcolici, stuzzichini di dubbia fattura piuttosto oleosi, snack e gustose pietanze arricchite di salse e pieni di calorie. E il fatto che si possa mangiare a sbafo, andando e venendo ripetutamente dal tavolo buffet, non aiuta di certo.

I ricercatori di Boston hanno provato a calcolare quanto costa in termini di salute avere libero accesso a cibo spazzatura a poco prezzo: non c’è dubbio che mangiare in modo poco salutare aumenti il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e disturbi epatici.

Qualche numero per avere un’idea: per scongiurare il pericolo di essere colpiti da malattie a carico del fegato è consigliabile non superare i tre drink alcolici al giorno per gli uomini e due per le donne; ottanta grammi in più assunti ogni giorno per dieci anni aumenta di cinque volte il rischio di Tumore epatico

E allora bisogna mettere al bando il tanto amato happy hour? Certamente no.

Basterebbe iniziare a guardarlo con occhi disincantati e ricordarsi che si tratta di un pasto completo, non è un leggero aperitivo che prelude una sostanziosa cena.

Ad esempio un piattino con una mozzarellina, un pugno di patatine e salatini può pesare anche 1800 calorie.

E allora ecco qualche consiglio da tenere a mente per non trasformare il momento dell’happy hour in una catastrofe per la nostra linea e la nostra salute.

Prima di tutto evitiamo di arrivarci affamati, magari se facciamo uno spuntino a metà pomeriggio saremo più lucidi e capaci di fare una selezione al tavolo da buffet; teniamoci alla larga da alimenti ricchi di salse e burro ma evitiamo anche di farci una pancia di verdure crude che possono essere una insospettabile riserva di Zuccheri e calorie (come le carote e l’anguria) e in eccessive quantità possono agire sulla flora intestinale e procurarci fastidi alla pancia.

Via libera a verdure  e carni bianche cotte alla griglia, prosciutto crudo, formaggio fresco, sottaceti, spiedini di pesce e verdure e…divertimento assicurato, insieme alla salute!

Il punto di vista
Endocrinologia e malattie del ricambio

È vero, durante l'aperitivo il rischio di assumere molte calorie è elevato e i motivi sono molteplici: l'appetito che si crea quando ci si avvicina all'ora di cena, la compagnia che spinge a sorseggiare drink non sempre dietetici, il magnetismo di stuzzichini, patatine, arachidi che richiamano la nostra attenzione dal bancone.

Ecco allora alcuni consigli per non rinunciare all'aperitivo e allo stesso tempo non perdere l'attenzione alla propria alimentazione:

  • La prima regola è quella di non arrivare affamati all'aperitivo: meglio prevenire l'assalto al buffet spezzando la fame a metà pomeriggio con uno yogurt magro alla frutta o the con biscotti o con un frutto di stagione;
  • Scegliere bevande a basso contenuto calorico, i superalcolici sono sconsigliati proprio perché ipercalorici;
  • Alcuni alimenti sono pericolosi per l'alto indice glicemico di conseguenza vanno evitati  perché tendono a venire assorbiti sotto forma di zuccheri: carote, anguria e pizza vanno quindi sostituite con cibi che contengono meno zuccheri;
  • È bene sapere che assumere tante verdure crude a stomaco vuoto rende più fragile la nostra flora intestinale  e di conseguenza si possono verificare stati di gonfiore e alterazioni del sistema immunitario.

È preferibile scegliere sicuramente tutte le verdure grigliate, pesce crudo (salmone, gamberetti, sushi) e carni bianche grigliate (bocconcini di pollo, tacchino).

Si consiglia, per chi non vuole correre rischi, di organizzare un pre dinner in cui gli stuzzichini siano preparati da noi stessi in linea agli accorgimenti che accompagnano la dieta.

Via libera a saporiti spiedini a base di ravanelli, gamberetti, formaggio magro e pollo. Le salse ipercaloriche possono essere sostituire con condimenti più light come ad esempio l'origano o l'aceto balsamico.

25/11/2015
07/09/2009
TAG: Scienza dell'alimentazione | Nutrizione