Erbe medicinali e anestesia

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Da un'analisi pubblicata sulla rivista scientifica JAMA, è risultato che quasi tutti i pazienti, in fase di anamnesi, non ritengono importante comunicare all'Anestesista che assumono prodotti fitoterapici o naturali in genere.

Questo tipo di comportamento può provocare EFFETTI COLLATERALI durante l'anestesia e complicanze non previste e può influire negativamente sul corso di un intervento chirurgico perché possono esserci pericolose interazioni farmacologiche o seri effetti collaterali.

  • Echinacea - dovrebbe essere sospesa quanto prima perché potrebbe provocare reazioni allergiche, interagire con farmaci immunosoppressori o interferire col processo di guarigione delle ferite. Potenzialmente epatotossica. Inibisce l'effetto dei cortisonici.
  • Efedra - può aumentare il rischio di attacchi cardiaci o interagire con diversi farmaci. Rischio di crisi ipertensive in associazione all'ossitocina.
  • Aglio - può aumentare il rischio di emorragie per interazione con farmaci anticoagulanti di tipo dicumarolico.
  • Ginko Biloba - rischio di emorragie per interazione con farmaci anticoagulanti.
  • Ginseng - può ridurre i livelli di glicemia e inibire l'azione di sostanze anticoagulanti. In presenza di fenelzina può scatenare fenomeni psicotici di tipo maniacale. Può indurre tachicardia e crisi ipertensive.
  • Kawa Kava (Piper methysticum) - aumento dell'effetto sedativo dell'Anestesia ed interazione con psicofarmaci. Aumenta il rischio di suicidi nelle sindromi depressive.
  • Erba di San Giovanni (Iperico) - alterazione del metabolismo di diversi farmaci. Può prolungare l'effetto dei farmaci anestetici.
  • Valeriana - aumenta l'effetto dei sedativi e di farmaci anestetici.

Raccomandazioni

Attenzione ad assumere prodotti fitoterapici nel periodo che precede un intervento chirurgico! Questi possono infatti alterare la risposta all'anestesia.

Per evitare rischi, è importante sospendere l'assunzione di qualsiasi prodotto naturale almeno due settimane prima di essere sottoposti ad un'anestesia e, nel caso ciò non fosse possibile, comunicare comunque sempre all'anestesista tutti i tipi di sostanze che si stanno assumendo in quel periodo.

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10/04/2018
08/05/2013
TAG: Allergie | Allergologia e immunologia clinica | Anestesia rianimazione e terapia intensiva | Medicina alternativa (agopuntura, omeopatia...)
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