06 Marzo 2013
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2 minuti

Terapia chirurgica delle arteriopatie periferiche

La terapia chirurgica delle arteriopatie periferiche prevede interventi di tromboendoarteriectomia e by-pass.
In questo articolo:

In che cosa consiste la Terapia chirurgica delle arteriopatie periferiche

Il trattamento chirurgico delle arteriopatie periferiche prevede il ricorso all'angioplastica (PTA) ma in taluni pazienti si rende necessaria il ricorso alla terapia chirurgica che prevede tra i vari tipi di intervento:

  • Tromboendoarteriectomia (TEA) che consiste nell'incisione dell'Arteria per la rimozione del trombo e del tessuto endoteliale dell’arteria stessa. Rappresenta l'intervento più frequente per le stenosi carotidee.
  • By-pass chirurgico, intervento necessario per le forme severe di claudicatio intermittens che prevede l'innesto di una protesi (sintetica o organica) che "scavalchi" la parte ostruita per portare il sangue alle arterie a valle. 

L'indicazione all'intervento si pone quando c'è il rischio di perdere l'arto ischemico o quando si vuole aumentare la distanza libera dal dolore che è diventata particolarmente invalidante per le normali occupazioni del paziente.

L'associazione di un intervento di Angioplastica e di by-pass consente di risolvere lesioni anche molto estese con una significativa riduzione del rischio chirurgico e un beneficio sostanziale e duraturo nel tempo.

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