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Arrivare alla terza età in buona salute: ecco tre regole fondamentali

Arrivare alla terza età in buona salute: ecco tre regole fondamentali

L'Italia è il Paese più vecchio d'Europa, i consigli per tutelare la salute degli anziani.

Il mondo è sempre più over 60 ed entro il 2050 si calcola che il numero di persone anziane passerà da 900 milioni a due miliardi. L’Italia è il Paese europeo più vecchio e nel 2020 gli anziani supereranno i bambini di cinque anni.
A fotografare il trend, che impone di intraprendere strategie sempre più mirate ed efficaci per garantire buona salute agli anziani, è stata l’organizzazione Mondiale della Sanità che, in occasione della recente Giornata Internazionale degli Anziani, ha ribadito che ci sono ben poche prove concrete che oggi si arrivi alla terza età in buona salute. Si tratta, quindi, di una convinzione comune che non sempre trova fondamento e che invece deve rappresentare un pilastro per la società del domani.

"I 70 anni non sembrano ancora essere diventati i nuovi 60. Ma potrebbe essere così. Anzi, dovrebbe essere così", ha dichiarato Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale dell'OMS per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini.

E il dato relativo all’Italia che invecchia non è negativo. Proprio l’accessibilità universale ed un alto livello nella qualità del servizio sanitario hanno permesso di raggiungere un ottimo tasso di longevità (gli ultraottantenni rappresentano il 6,4 % della popolazione italiana, secondi solo al Giappone). Arrivare alla terza età in buona salute è, dunque, un imperativo e per riuscirci bisogna partire da giovani, facendo scelte sane e corrette nell’Alimentazione e nello stile di vita, ma anche mantenendo corrette abitudini nella vita quotidiana.

Uno dei pericoli più grandi per gli anziani sono le cadute. Si tratta di un problema che interessa un terzo degli over 65 ed è la principale causa di morte accidentale in Europa. Evitare la caduta è possibile, spiega Antonio Cherubini, Responsabile dell’Unità Operativa di Geriatria e Accettazione Geriatrica d’Urgenza dell’INRCA (Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani): facendo regolari esercii fisici che migliorino forza muscolare ed equilibrio e migliorando il grado di sicurezza nell’ambiente in cui si vive si potrebbe prevenire una caduta su due.

E allora ecco tre consigli per prevenire e cercare di limitare i danni delle cadute:

  • alimentazione: curare l’Alimentazione è importante anche per garantirsi l’apporto di importanti Nutrienti come la vitamina D – che viene prodotta con l’esposizione ai raggi solari ma può essere reperita anche in uova, pesce grasso ed integratori
  • sicurezza domestica: attenzione a tappeti, scarsa illuminazione, oggetti che possono far inciampare
  • esercizio fisico: basta fare giardinaggio o concedersi una passeggiata al parco tutti i giorni per migliorare la tenuta muscolare.

Fonti:
Ansa.it
INRCA

Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2018
3 minuti di lettura

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