La festività dell’Immacolata segna l’inizio “ufficiale” delle festività natalizie e dei primi strappi alla regola in fatto di Alimentazione.

Per non compromettere la nostra linea e il nostro stato di salute a causa dei tanti aperitivi, pranzi e cene di Natale, bastano poche regole. Eccone alcune:

  • È bene arrivare al periodo delle feste in una forma ottimale così che eventuali “danni” alla linea siano facilmente recuperabili;
  • Non fare più di 5 pasti al giorno evitando quindi di spiluccare spesso durante la giornata;
  • All’indomani di una cena pantagruelica, fare comunque colazione purchè sia sana, leggera e nutriente;
  • Se al mattino avvertite un senso di Nausea generato da una serata senza regole, evitate il caffè che potrete rinviare a metà mattinata. Meglio un tè verde con un po’ di miele e una macedonia di frutta;
  • A pranzo o a cena del famoso “giorno dopo”, invece, privilegiate verdure come radicchio, finocchio, cavoli che pur saziando, forniscono un apporto calorico basso. Bene anche i cereali integrali in modo da tenere sotto controllo la Glicemia, il pesce (sogliola, orata, branzino, trota) o la carne bianca (pollo, tacchino). Si tratta di alimenti digeribili, con pochi grassi e che forniscono proteine di elevato valore biologico;
  • Nei giorni che precedono il rinnovarsi di un pranzo o una cena particolarmente ricca, evitate grassi, insaccati, formaggi (è concessa la ricotta), cioccolato, dolciumi e caramelle. Concessi solo biscotti secchi per colazione.
  • Occhio agli alcolici, il cui apporto calorico non è da sottovalutare;
  • Quando si mangia troppo è bene poi bere tanto. Almeno un litro e mezzo di acqua ogni giorno con l’aggiunta di qualche tisana depurativa con un cucchiaino di miele. Aiutano anche nei processi digestivi;Non abbandonare la propria quotidiana attività fisica e concedersi una camminata dopo un pranzo o una cena più sostanziosa.

E dai nutrizionisti Oltreoceano arriva anche qualche “trucchetto” per evitare di mangiare più del dovuto: da utilizzare la mano “non dominante” per mangiare (se ci stanchiamo mangiamo meno) ad avere sempre una mentina in tasca (il suo sapore induce a non mangiare nulla dopo) fino al bere soprattutto acqua frizzate (le bolle gonfiano di più).