20 Gennaio 2015
|
1 minuto

Cancro al fegato: vaccino hbv in età neonatale riduce il rischio in giovane età

Studio cino-americano invita ad una riflessione sul tema vaccinazioni.

Secondo uno studio nato dalla collaborazione tra scienziati cinesi e americani e pubblicato sulla rivista PlosOne, il vaccino HBV neonatale riduce il rischio di cancro al fegato e di altre malattie epatiche nei cinesi di giovane età.

Lo studio ha preso in considerazione i risultati a lungo termine di un progetto medico condotto tra il 1983 e il 1990 nella regione di Qidong - una zona rurale della Cina con una forte Incidenza di HBV correlata al Cancro primario al fegato (PLC) e ad altre malattie epatiche - dove si era provveduto alla vaccinazione neonatale HBV.

Ebbene a seguito dei 30 anni di follow up i ricercatori hanno stimato che l'efficacia protettiva della vaccinazione era dell’84% per il cancro primario del fegato, del 70% per i casi di morte da malattie del fegato e del 69% per l'incidenza epatite infantile fulminante. Gli autori dello studio, dunque, stanno lavorando sulla possibilità di un richiamo in età adolescenziale.

Cerca un medico nella tua città
Specialista in Oncologia
Ancona (AN)
Specialista in Oncologia
Catanzaro (CZ)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Oncologia
Prov. di Caserta
Specialista in Ginecologia e ostetricia e Oncologia
Carrara (MS)
Specialista in Oncologia
Prov. di Piacenza
Specialista in Oncologia
Prov. di Cosenza
Specialista in Radioterapia e Oncologia
Roma (RM)
Specialista in Ematologia e Oncologia
Prov. di Latina
Specialista in Medicina generale e Oncologia
Atessa (CH)
Specialista in Oncologia
Prov. di Ancona